Nils Politt vince a Nimes

La giornata non era partita bene per la Bora Hansgrohe visto il ritiro di Sagan, ma a vincere è proprio un loro corridore: Nils Politt che fino ad adesso aveva centrato una sola vittoria in carriera. Il tedesco, 2° alla Parigi-Roubaix e 5° al Giro delle Fiandre nel 2019, si toglie così una grande soddisfazione vincendo dopo una fuga popolata anche da Alaphilippe e Greipel

Tappa velocissima nella prima parte a causa dei ventagli che si vengono a creare. I corridori lo sapevano, ecco spiegato i rulli prima dell’inizio. Via ai ventagli e si staccano nomi eccellenti come Porte, Geraint Thomas, Nibali, Miguel Ángel López, Guillaume Martin e Pello Bilbao (10° nella generale), mentre Pogacar resta senza compagni di squadra. Si cerca la fuga in massa sfruttando il vento e, dopo diversi tentativi, vanno via in 13. Il gruppo lascia fare e si ricompone, con tutti i corridori staccati che rientrano. All’attacco ci sono Sweeny e Van Moer, Boasson Hagen, Bissegger, Sergio Henao, Theuns, Politt, Swift, Mezgec, Erviti, Greipel, Küng e anche il campione del mondo Alaphilippe. I 13 vanno via e si capisce ben presto che non ci sarà volata di gruppo a Nîmes, niente chance per Cavendish di raggiungere Merckx per numero di vittorie in carriera al Tour.

Nel gruppo di testa ci sono comunque dei velocisti: Boasson Hagen, Mezgec, Swift, Theuns e Greipel, ma a 40 km dal traguardo ci sono le prime scaramucce. Si forma così un gruppetto di 4 corridori che tentano il tutto per tutto, anticipando la possibile volata: all’attacco Erviti, Politt, Sweeny e Küng. Occhio al dentello a 20 km dal traguardo, Politt accelera e si stacca Küng: davanti restano solo in tre con 1′ di vantaggio sui controattaccanti. Politt è carico e riparte ai -11,9 km, è l’azione decisiva. Né Sweeny né Erviti riusciranno a tenergli testa e il tedesco centrerà così il suo secondo successo in carriera.

In gruppo, dopo le prime fasi concitate a causa dei ventagli, non succede nulla. Anche se gli uomini della Ineos Grenadiers, poi quelli della Movistar, ogni tanto fanno qualche fiammata ma senza un’apparente motivazione. Sarà comunque volata per il 14° posto e Cavendish vince in scioltezza su Philipsen e Matthews.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Nils Politt Bora-Hansgrohe 3:22.12
2. Imanol Erviti Movistar Team +0.31
3. Harry Sweeny Lotto-Soudal +0.31
4. Stefan Kung Groupama-FDJ +1.58
5. Luka Mezgec Team Bikeexchange +2.06
6. André Greipel Israel Start-Up Nation +2.06
7. Edward Theuns Trek-Segafredo +2.06
8. Brent Van Moer Lotto-Soudal +2.06
9. Julian Alaphilippe Deceuninck-Quick Step +2.06
10. Sergio Henao Team Qhubeka Assos +2.06

CLASSIFICA GENERALE:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 47:22.43
2. Rigoberto Uran EF Education-Nippo +5.18
3. Jonas Vingegaard Team Jumbo-Visma +5.32
4. Richard Carapaz Ineos Grenadiers +5.33
5. Ben O’Connor AG2R Citroen Team +5.58
6. Wilko Kelderman Bora-Hansgrohe +6.16
7. Aleksej Lutsenko Astana-Premier Tech +6.30
8. Enric Mas Movistar Team +7.11
9. Guillaume Martin Cofidis +9.29
10. Pello Bilbao Bahrain-Victorious +10.28

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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