Nessuna rimonta: Roma-Lione 2-1, francesi ai quarti

Eliminata la Roma in Olimpico gremito e urlante. La Roma sotto subito per il gol di Mouctar Diakhaby, pareggia con Kevin Strootman e poi trova il 2-1 nella ripresa su autogol di Tousart. Grande prova corale, ma non basta per qualificarsi. Lopes a suon di parate blinda il 4-2 dell’andata. Lione qualificato, Roma a casa.

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Fazio; Peres, De Rossi, Strootman, Rui; Salah, Nainggolan; Dzeko. All. Spalletti.

Lione (4-2-3-1): Lopes; Jallet, Mammana, Diakhaby, Morel; Tousart, Gonalons; Cornet, Tolisso, Valbuena; Lacazette. All. Genesio.

CRONACA:

La remuntada alla Roma di Spalletti non riesce a ai quarti ci va il Lione, forte del 4-2 dell’andata maturato dal regalo (tutto il secondo tempo) che i giallorossi hanno concesso al propri avversari. La Roma parte forte e la voglia di ribaltare il risultato si vede fin dalle prime battute, infatti dopo appena 5 minuti è Rudiger ha colpire la traversa con una conclusione violenta da dentro area. Proprio mentre la Roma sembra schiacciare il Lione è proprio la squadra francese che passa in vantaggio. Valbuena su calcio di punizione dalla destra mette un cross dove (come all’andata) Diakhaby al 15′ insacca di testa sfuggendo alla marcatura della retroguardia romanista. La Roma però non molla e subito dopo un minuto agguanta il pari con Strootman che al 16′ realizza il pari. A questo punto la Romaci crede sempre di più e spinge sull’acceleratore e mentre il Lione pensa solo a difendersi la Roma non riesce a concretizzare le occasioni che crea. Due su tutte quelle di Salah e Strootman che fanno fare bella figura l’estremo difensore dei francesi Lopes. Primo tempo che si avvia alla conclusione sempre con la Roma in forcing sul Lione e l’estremo difensore ospite a neutralizzare le conclusioni romaniste. Gara che riprende sulla scia del primo tempo ma dopo una manciata di minuti Spalletti inizia ad effettuare i cambi. Il primo, quello più azzeccato, è stato El Sharaawy per Bruno Peres, il brasiliano è sembrato troppo lezioso e poco concreto e così Spalletti ha deciso di cambiarlo e i risultati di vedono al 15′ quando il faraone punta Valbuena lo salta subendo ancge fallo e crossa e la difesa francese si fa autogol con Tousart al 60′. La Roma inizia a crederci seriamente all’impresa ma il tempo che corre e le forse che iniziano a mancare non sono di aiuto si giallorossi che però rischiano il barile delle forze e creano ma Lopes di fa trovare sempre pronto. A questo punto la Roma le prova tutte, prima con Perotti per Mario Rui e verso la fine Totti per De Rossi. Il capitano giallorossi tenta con qualche giocata delle due di mettere i compagni nelle condizioni di segnare il gol della qualificazione ma il Lione tiene botta, anzi nel finale rischia anche di segnare ma Alisson praticamente mai impegnato compie un miracolo e salva la porta giallorossa. La gara termina con la Roma vittoriosa per 2-1 ma eliminata. Tanto cuore per i giallorossi ma la poca precisione e la poca concretezza hanno fatto la differenza, il cinismo sotto porta è proprio il problema del giallorossi e per andare avanti in Europa non si possono buttare al vento tante occasioni come la Roma ha fatto oggi. Migliore per la Roma El Sharaawy, ha avuto un ottimo impatto nel match, mentre senza dubbio il portiere Lopes il migliore del Lione.

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter