Il Napoli rifiata: 2-1 al Crotone.

Dopo due sconfitte consecutive il Napoli di Sarri riparte regolando per 2-1 il Crotone all’Ezio Scida. Decidono le reti di José Callejon e Maksimovic nel primo tempo, mentre Rosi arroventa il finale. Napoli vittorioso nonostante oltre un ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Gabbiadini. Napoli a -4 dalla vetta, Crotone sempre più ultimo.

Formazioni Ufficiali:

Crotone: Cordaz; Rosi, Claiton, Ferrari, Martella; Capezzi, Crisetig, Salzano; Tonev, Falcinelli, Palladino.

Napoli: Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Strinic; Allan; Diawara, Hamsik; Callejon Gabbiadini, Mertens.

 

Cronaca della partita:

Il Napoli cerca di partire immediatamente forte, sia per dare una risposta ai propri tifosi, sia per far crescere l’autostima dei giocatori dopo aver perso le ultime 3 partite.

Al minuto numero 5, Hamsik ci prova immediatamente da centro area, con una botta che sfiora la porta. Con il passare dei minuti, la squadra di Sarri sale d’intensità e così al 17esimo, dopo un’azione prolungata di Mertens, Callejon insacca. 1 a 0 Napoli.

Al minuto numero 31, Gabbiadini commette un’ingenuità clamorosa e, con un fallo di reazione, si fa espellere. Ma la squadra partenopea due minuti dopo reagisce e si porta sul 2 a 0, grazie al primo gol in azzurro.

La partita si addormenta fino alla fine del primo tempo e le squadre vanno a riposo sul punteggio di 2 a 0 in favore degli ospiti.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo: Napoli all’attacco e Crotone chiuso in difesa.

Passano i minuti senza nessuna particolare emozione, con la squadra di Sarri che cerca di amministrare la partita e il Crotone che non vuole subire l’ennesima imbarcata.

Ma, al minuto numero 89, Rosi fa il gol della bandiera, che permette al Crotone di accorciare le distanze, anche se inutilmente. Reina e compagni sembrano soffrire gli ultimi strappi di partita, ma al 94 esimo minuto la sofferenza finisce.

Il Napoli, quindi, torna alla vittoria dopo ben 3 partire tra Campionato e Champions League. Ora la strada intrapresa sembra quella giusta, soprattutto in vista del big match del prossimo week end contro la capolista (ferita e arrabbiata) Juventus del coach Massimiliano Allegri. Ora la strada verso la vittoria finale si fa più aperta e combattuta che mai: ai posteri l’ardua sentenza. E che vinca il migliore.

About the Author

Stefano Chiurato
Sono Stefano, nato a Torino il 5 luglio 1993. Mi sono diplomato nel 2012 presso il Liceo Scientifico Valsalice e a settembre 2015 mi sono Laureato in Economia e Direzione delle Imprese presso la Scuola di Management ed Economia di Torino. Sono un tifoso juventino e seguo attivamente il calcio e ho deciso di intraprendere questa avventura presso il "blog dello sportivo"

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