Napoli padrone al Tardini: Parma battuto 4-0

Il Napoli dà spettacolo e torna a vincere in trasferta in campionato dopo più di due mesi. Piotr Zielinski apre le danze al 19′, poi sale in cattedra Arkadiusz Milik che raddoppia al 36′ su punizione e timbra la doppietta personale con un sinistro a giro al 73′. Adam Ounas cala il definitivo poker all’82’. Sullo 0-2 il Var cancella un rigore per il Parma

FORMAZIONI:

Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Gagliolo, Gobbi; Pepin, Rigoni, Kucka; Biabiany, Inglese, Gervinho. All. D’Aversa.

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti.

CRONACA:

Dopo i primi minuti di gioco la squadra di Ancelotti prende in mano il possesso del centrocampo, con i padroni di casa che aspettano e ripartono con la velocità di Gervinho e Biabiany. Al 19′ gli azzurri bucano la difesa avversaria a sinistra sull’asse Zielinski-Hysaj: il pallone di ritorno dell’albanese è perfetto per il polacco, che batte Sepe con un diagonale rasoterra. Il Parma non reagisce e allora il Napoli può spingere ancora: al 36′ arriva il raddoppio firmato Milik su calcio di punizione. Il centravanti polacco cerca la soluzione rasoterra e trova il buco sotto la barriera per insaccare nell’angolino basso.

Nell’intervallo Maksimovic alza bandiera bianca per un problema fisico e Ancelotti manda in campo Luperto al centro della difesa, mentre D’Aversa risponde con Siligardi al posto di Machin. Al 55′ episodio da VAR: Malcuit stende Bruno Alves nella propria area e l’arbitro assegna il penalty, ma dopo aver rivisto l’azione torna sui suoi passi assegnando un calcio di punizione a favore del Napoli per un precedente fallo di Gagliolo su Callejon. La squadra di D’Aversa cerca i palloni alti in area per sfruttare il gioco aereo di Inglese, ma non crea reali pericoli dalle parti di Ospina. Al contrario il Napoli fa male in campo aperto sugli spazi lasciati dagli avversari e passa ancora sul disastroso disimpegno di Biabiany: Milik ringrazia e infila il tris dal limite dell’area. Nel finale c’è spazio anche per Ounas, che alla prima palla buona mette il proprio timbro sulla partita al termine di una grande azione tutta di prima. Poker azzurro per un Napoli dominante.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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