Il Napoli mette a tacere il Genoa: 2-0

Genoa's goalkeeper Eugenio Lamanna, left, kicks the ball in front of Napoli's midfielder Emanuele Giaccherini during the Italian Serie A soccer match between SSC Napoli and CFC Genoa at San Paolo stadium in Naples, 10 February 2017. ANSA / CESARE ABBATE

Dopo un primo tempo di sofferenza, il Napoli sale momentaneamente al secondo posto in classifica grazie a due reti nella ripresa: Piotr Zielinski sblocca una situazione complicata, Emanuele Giaccherini segna il suo primo gol in campionato.

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Giaccherini, Mertens, Insigne. All. Sarri.

Genoa (3-4-2-1): Lamanna; Munoz, Burdisso, Gentiletti; Lazovic, Veloso, Hiljemark, Laxalt; Rigoni, Palladino; Simeone. All. Juric.

CRONACA:

Non è il Napoli delle partenze sprint di Milano e Bologna, anche per merito di un Genoa che inizia con grande aggressività. La folta batteria di centrocampisti e trequartisti di Juric rende complicata la partenza della manovra azzurra e causano qualche pensiero dalle parti di Reina. La prima vera occasione capita proprio sui piedi di Simeone, bravo a rubare il tempo a Koulibaly sul filo del fuorigioco ma poco preciso in fase di finalizzazione. Per assistere al primo squillo dei padroni di casa bisogna attendere la mezz’ora, ma il destro di Insigne è ampiamente fuori misura. E’ comunque la scintilla che cambia l’inerzia della partita e accende il Napoli, molto più convincente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo rispetto ad un Genoa che perde per infortunio Gentiletti e Veloso. Koulibaly va vicino al goal in acrobazia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Insigne prima sfiora l’incrocio dei pali dal limite, poi non riesce a concludere con forza dopo essere stato innescato da uno splendido assist di Mertens. Sull’ultimo pallone del primo tempo è Giaccherini, tra i migliori nel Napoli, a impegnare ancora una volta Lamanna.

Il Napoli rientra in campo con il piglio con cui aveva chiuso la prima parte di gara e impiega appena cinque minuti per sbloccare il punteggio. Mertens fa il diavolo in area di rigore, la palla arriva a Zielinski che da posizione centrale sfodera il mancino e trova l’angolo basso della porta difesa da Lamanna. E’ una liberazione per il San Paolo e lo stesso Napoli, che inizia a macinare gioco come nella sua versione migliore e mette alle corde un Genoa sempre meno compatto con il passare dei minuti. Mertens e Diawara hanno immediatamente la palla del raddoppio ma si avvicinano soltanto al bersaglio grosso. Ci prova ancora Insigne, che impegna Lamanna con una delle sue classiche conclusioni a giro. Il raddoppio è nell’aria e arriva puntuale. La miccia è il solito Mertens, che sveste i panni del bomber per indossare quelli di assistman: si libera in area con una grande giocata e serve Giaccherini sul palo lontano per il più facile dei tap-in. L’ex Juventus festeggia sotto la Curva B, premio meritato per una prestazione con cui è riuscito a rimpiazzare nel migliore dei modi lo squalificato Callejon. E’ il gol che chiude la partita e accompagna il Napoli verso Madrid: Sarri effettua tre sostituzioni nel giro di tre minuti e i suoi controllano il risultato senza affanni. La sfida con il Real, in un certo senso, è già iniziata.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter