Napoli-Inter 1-1 un pari che sta bene ad entrambe

Napoli ed Inter si dividono la posta nel posticipo finale della 31a giornata di Serie A. Ad aprire le danze, una goffa autorete di Handanovic al 36′ su cross di Insigne. Quindi, nella ripresa, una staffilata di Eriksen riequilibra i conti. Tre legni colpi: due da Lukaku ed uno da Politano. Nerazzurri in cima a +9 sul Milan, il Napoli sale a 60 punti, a -2 dalla Juventus quarta

FORMAZIONI:

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Gattuso.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian; Lukaku, Martinez. All. Conte.

CRONACA:

Come era prevedibile anche prima della partita, il Napoli si incarica di avere il possesso del pallone, di proporre di più e di pressare l’Inter a ridosso della sua area. La squadra nerazzurra resta in attesa, lascia isolate le due punte contro i due difensori centrali del Napoli e prova a partire in contropiede. La squadra di Gattuso fino al 36′ non riesce però a creare nessun pericolo dalle parti di Handanovic, anzi, è l’Inter a rendersi pericolosa con una traversa di Lukaku. Arriva però, su un cross di Insigne dalla sinistra, un clamoroso errore firmato dalla coppia Handanovic-De Vrij , che condanna l’Inter a passare in svantaggio per la prima volta in questo girone di ritorno. La squadra di Antonio Conte reagisce come una capolista deve fare e poco più tardi assedia il Napoli, beccando però un altro legno dopo una deviazione di Lukaku sul tiro di Eriksen.

La svolta nerazzurra però è ben evidente e dopo 10 minuti dall’inizio del secondo tempo arriva il goal del pareggio, firmato da un mancino chirurgico di Eriksen, arrivato al termine di una grande azione corale da parte dell’Inter. Gli uomini di Conte sono diversi rispetto al primo tempo, sono tornati in campo con la voglia di giocare a ritmi più elevati e di pressare in modo asfissiante gli avversari. All’80’ però Matteo Politano, ex di turno, fa tremare la difesa dell’Inter e Samir Handanovic: grande slalom in area e destro potente che si infrange sulla traversa. Gli ultimi minuti di partita poi non regalano squilli, con le due squadre che sembrano quasi più preoccupate di perdere che vogliose di vincere.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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