Napoli da impazzire: soffre per un tempo, poi travolge la Lazio 4-1

Quinto successo su 5 giornate per il Napoli, che restano a punteggio pieno riemergendo completamente nella ripresa dopo un primo tempo di grande fatica: Kalidou Koulibaly, José Callejon, Dries Mertens e Jorginho su rigore ribaltano l’iniziale vantaggio di Stefan De Vrij. Lazio penalizzata da infortuni in serie: i biancocelesti chiudono in 10.

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Alberto, Immobile. All. Inzaghi.

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

CRONACA:

La Lazio entra decisamente meglio in campo e fa la partita per l’intera prima frazione di gioco. Il Napoli è stranamente passivo e non riesce mai a produrre il gioco che l’ha reso celebre. Il goal del vantaggio biancoceleste è una logica conseguenza di tutto ciò: è il 29′ quando Hamsik coglie la traversa in un grottesco ‘tentativo’ di autorete, l’azione prosegue con l’ispirato Immobile che serve De Vrij per l’1-0. Poco prima, al 24′, Bastos era stato costretto a lasciare il campo per infortunio: al suo posto Marusic.
La risposta azzurra allo svantaggio è tutta in un palo di Hamsik, stavolta in versione incursore, e in un diagonale di Callejon, poco prima dell’intervallo: Strakosha si supera sull’ex Real – peraltro in posizione dubbia – deviando il tiro in corner praticamente con la punta delle dita. Ad inizio ripresa, come detto, esce De Vrij ed entra Murgia, con la Lazio costretta a rimescolare modulo ed uomini.

Il Napoli decide finalmente di giocare e si scatena, trovando tre goal in una manciata di minuti: Koulibaly sugli sviluppi di un corner, Callejon e Mertens stendono i padroni di casa e mandano un chiaro segnale alla Juventus e a tutto il campionato. Perfino in una serata che pure sembrava di scarsa vena, alla banda Sarri basta poco per riaccendersi: un episodio, la giocata di un campione e la festa ricomincia. Mentre la Lazio è costretta ad imprecare ancora: al 71′ si fa male anche Basta, a cambi esauriti, con i biancocelesti costretti a chiudere la gara in dieci. Allo scadere c’è tempo per assistere al rigore vincente di Jorginho che arrotonda il risultato. Serata pazza, in tutti i sensi. E dolce, dolcissima per un lunatico quanto irresistibile Napoli.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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