Il Napoli espugna Lisbona: 2-1 al Benfica

José Callejon e Dries Mertens portano il Napoli in doppio vantaggio nella ripresa, poi Raul Jimenez accorcia nel finale: a Lisbona finisce 1-2 e il Benfica deve accontentarsi del secondo posto.

FORMAZIONI:

Benfica (4-4-2): Ederson; Semedo, Luisao, Nilsson-Lindelof, Almeida; Salvio, Pizzi, Fejsa, Cervi; Jimenez, Guedes. All. Vitoria.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All. Sarri.

CRONACA:

Dopo pochi minuti di gioco, Koulibaly si becca subito un cartellino giallo per un fallo su Salvio. I partenopei partono bene e costringono sulla difensiva i padroni di casa. Al 21′ Insigne serve Hamsik, che dal limite dell’area calcia subito in porta: Ederson è attento e respinge, la palla arriva a Gabbiadini che di testa insacca ma da posizione di fuorigioco. Un minuto dopo, sul ribaltamento di fronte, Hamsik e Ghoulam non sono perfetti nel disimpegno difensivo: sul pallone arriva Guedes, che da buona posizione all’interno dell’area mette sul fondo. Al 24′ brivido per il Napoli: spunto personale di Jimenez, che penetra in area palla al piede e calcia col destro: Reina è attento e mette in calcio d’angolo. Nel finale della prima frazione, per nulla condizionato dal vantaggio importante della Dinamo Kiev contro il Besiktas nell’altra sfida del girone, il Napoli aumenta l’intensità dei propri attacchi e sale in cattedra il portiere dei portoghesi. Al 35′ assist all’indietro dalla sinistra di Ghoulam per l’accorrente Callejòn, che calcia bene in porta ma trova ancora la risposta del portiere del Benfica Ederson. Ancora Napoli al 37′: Hamsik verticalizza per Gabbiadini, che calcia con il mancino ma trova di nuovo la respinta dell’estremo difensore avversario.

Dopo l’intervallo non cambia il canovaccio della gara, con il Napoli sempre in avanti alla ricerca del goal del vantaggio. Al 47′ Hamsik allarga sulla destra per Callejòn, che crossa in mezzo: Gabbiadini ci prova col mancino ma è provvidenziale il salvataggio con il corpo di Luisão. Sempre partenopei pericolosi al 49′: Insigne pesca sul 2° palo Callejòn, che arriva però scoordinato sul pallone e mette fuori da buona posizione. Entrano Mertens per Gabbiadini e Rafa Silva per Guedes, ma è sempre la squadra di Sarri a dar segno di grande vitalità. E al 60′ i partenopei passano: su azione di contropiede, Mertens serve in profondità Callejòn, che in velocità buca la difesa del Benfica e con un tiro preciso batte Ederson nell’uno contro uno. Le Aquile portoghesi sono poco incisive in avanti, mentre il Napoli appare in buone condizioni di forma e gestisce con abilità il vantaggio non disdegnando ogni tanto qualche sortita offensiva. Ancora Callejòn al 66′ in spaccata va vicino al raddoppio: deviazione in corner di Almeida. L’ultima parte di gara è un monologo partenopeo, col Benfica che non riesce a dare consistenza al proprio gioco. Al 79′ arriva così il raddoppio ospite, frutto di un’autentica magia di Mertens. Il belga parte dalla sinistra, si incunea in area palla al piede fra 2 avversari, salta netto Luisão e con un destro angolato insacca nell’angolino basso sinistro. Nel Napoli entrano anche Zielinski e il giovane Rog. Sul 2-0 i partenopei si rilassano un po’ e il messicano Jimenez approfitta di un errore clamoroso di Albiol per involarsi verso la porta e segnare l’1-2 all’87’. Vince comunque il Napoli, che si qualifica agli ottavi di Champions come prima squadra del proprio girone.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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