Il Napoli batte il piccolo Feyenoord: 3-1

Tutto facile per il Napoli contro il Feyenoord. Apre Lorenzo Insigne, raddoppia Dries Mertens, poi Reina para un rigore a Toornstra e José Callejon sigla il 3-0, Nel recuper il gol della bandiera segnato da Sofyan Amrabat. Primi punti nel girone F.

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

Feyenoord (4-3-3): Jones; Diks, St. Juste, Tapia, Haps; Amrabat, El Ahmadi, Vilhena; Berghuis, Toornstra, Boetius. All. Van Bronckhorst.

CRONACA:

La partenza del Napoli è perfetta, non tanto per la qualità del gioco prodotto quanto per la sua efficacia: gli azzurri passano alla prima vera occasione. Insigne s’infila nella prima crepa presentata dalla difesa del Feyenoord e trafigge Jones con un rasoterra angolato. L’esultanza del Magnifico regala un momento d’ilarità al San Paolo: corre verso la panchina per ricevere la maglia di Milik, che intende omaggiare dopo l’infortunio, ma riceve quella di Zielinski dallo stesso centrocampista polacco. Il vantaggio immediato da un lato tranquillizza gli azzurri, dall’altro li assopisce. Il Napoli si sente subito in totale controllo del match e con il passare dei minuti abbassa i ritmi al di sotto dei soliti standard. Sul versante opposto c’è un Feyenoord che non crea granché e dà l’impressione di ballare ad ogni affondo dei padroni di casa, che però si perdono spesso in leziosismi e banali errori di precisione. Solo nel finale di primo tempo il forcing del Napoli si fa nuovamente intenso, con tre-quattro opportunità interessanti nel giro di pochi minuti.

Ad inizio ripresa si ripete il copione già visto: al primo accenno di pressing offensivo, Mertens viene innescato da Diks e porta i suoi sul 2-0 nella semplicità più assoluta. L’incontro si mette in discesa per il Napoli, la tipica situazione in cui gli uomini di Sarri amano complicarsi la vita da soli. Ci vanno vicini al 68′, quando Collum assegna un rigore molto generoso al Feyenoord per un lieve contatto tra Ghoulam e Berghuis, ma dal dischetto Reina si esalta su Toornstra e blinda il successo. I titoli di coda li fa partire Callejon, in goal appena 120 secondi più tardi su assist di Mertens. Lo spagnolo completa la serata magica del tridente azzurro, a segno in blocco: la miglior dedica possibile per Arek Milik in una serata di festa rovinata solo nel finale dall’evitabile rete del 3-1 di Amrabat.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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