Nairo Quintana è il più forte sul Galibier

Grandissima azione di Nairo Quintana che stacca tutti sul Galibier e vince in solitaria a Valloire trovando il suo terzo successo in carriera al Tour. Ci aveva provato anche Damiano Caruso, che era passato per primo sull’Izoard. Tra i big è Bernal a guadagnare, Alaphilippe si stacca ma rientra in discesa

Corsa velocissima nella prima ora, con tanti tentativi di fuga. Ci provano Matteo Trentin e Daniel Oss dopo l’azione di Gap e attaccano senza successo anche Peter Sagan e Michael Matthews che volevano entrare nella fuga per andare a sprintare al traguardo volante. La fuga buona parte ai -167 km dal traguardo con 34 corridori all’attacco: ci sono tra gli altri Adam Yates, Van Avermaet, Quintana, Bettiol, Damiano Caruso, Lutsenko e la maglia a pois Tim Wellens. È proprio il corridore della Lotto Soudal a prendersi i punti del Col de Vars, mentre il gruppo maglia gialla finisce a 8 minuti di ritardo.

Sull’Izoard provano a partire Van Avermaet e Julien Bernard, mentre nel gruppo maglia gialla è la Movistar a fare l’andatura con Marc Soler in favore di Mikel Landa. Thomas e Bernal restano da soli in un colpo solo, anche Pinot perde il suo fido compagno Gaudu, ma prima dello scollinamento il gruppo rallenta volendosi giocare tutto nel finale. Davanti è Damiano Caruso a prendersi i punti dell’Izoard e cerca l’azione decisiva con Bardet, Bernard, Adam Yates, Woods, Quintana, Lutsenko.

In discesa riescono a rientrare i compagni di squadra dei big e il Team Ineos comincia a fare l’andatura: prima Castroviejo poi Poels si prendono la responsabilità di portare il gruppo all’attacco del Galibier. Ecco l’ultima salita e in testa restano solo Damiano Caruso, Lutsenko, Quintana, Woods e Bardet pronti a giocarsi la tappa, ma Quintana saluta la compagnia ai -26,2 km dal traguardo guadagnando subito fino a 1’20’’ sulla coppia Bardet-Lutsenko. In gruppo il prima a partire è Bernal e nessuno riesce a riprendere il colombiano.

Dopo la partenza di Bernal, anche Geraint Thomas stacca la compagnia in salita. Si riportano sotto anche Pinot e Kruijswijk mentre Alaphilippe si stacca, ma il francese è bravo a non forzare considerando che dopo il Galibier c’è la discesa che porta tutti a Valloire. Quintana, intanto, scollina per primo sul GPM con più di 1’30’’ di vantaggio su Bardet, che comunque guadagna la maglia a pois grazie al suo piazzamento. In discesa il colombiano non viene ripreso e conquista così il suo terzo successo in carriera al Tour de France. Poi tutti gli altri, con Bernal che riesce a rosicchiare 32’’ su tutti gli altri big: c’è anche Alaphilippe che con un numero in discesa è riuscito a recuperare, tenendosi anche la maglia gialla.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Nairo Quintana Movistar Team 5:34.15
2. Romain Bardet AG2R La Mondiale +1.35
3. Alexey Lutsenko Astana Pro Team +2.28
4. Lennard Kamna Team Sunweb +2.58
5. Damiano Caruso Bahrain Merida Pro CT +3.00
6. Tiesj Benoot Lotto-Soudal +4.46
7. Michael Woods Ef Education First +4.46
8. Egan Bernal Team Ineos +4.46
9. Serge Pauwels CCC Team +4.46
10. Steven Kruijswijk Team Jumbo-Visma +5.18

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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