Moto3 La prima vittoria di “Pecco” Bagnaia e cinque italiani nei primi cinque

Completano il podio Di Giannantonio e Migno, dietro di loro Fenati e Antonelli, mentre Bulega é settimo con l'”intrusione” di Danilo. Peccato per la caduta di Bastianini in un contatto con Bulega.

GP Olanda Moto3 Gara Sventola il tricolore ad Assen, il podio della classe Moto3 è tutto italiano e ben sette piloti sono nei primi dieci.
A centrare la vittoria, la prima della carriera è stato Francesco Pecco  Bagnaia, pilota del Team Aspar, che dopo una gara pazzesca ha portato al trionfo la Mahindra, battuti  Andrea Migno (retrocesso al terzo posto dopo la gara) e Fabio Di Giannantonio, al suo secondo podio nella stagione da rookie dopo quello del Mugello, pilota che sarà dimostrando tutte le sue immense potenzialità.
Tornando a Bagnaia dopo tre podi in questa stagione è arrivata la tanto cercata vittoria, centrata su una pista storica come quella di Assen, dove vincono solo piloti veri.
Grandi protagonisti anche Fenati, Antonelli, Bulega e Dalla Porta, mentre il pole-man Bastianini è caduto dopo un contatto con Bulega.
Poco dopo la fine della gara è arrivata la comunicazione della penalizzazione a Migno, che da secondo diventa terzo, questo per aver tagliato la variante che precede il rettilineo d’arrivo.
Cronaca della Corsa :
In prova a dominare sono stati i colori italiani, con le prime quattro posizioni occupate dai nostri giovani riders, con la pole conquistata  da Enea Bastianini. Il pilota del Team Gresini avrà accanto a se in prima fila i connazionali Andrea Migno e il rookie Nicolò Bulega, piloti del Team Sky VR46.
Aprirà la seconda fila Romano Fenati, anche lui in sella alla KTM dello Sky Racing Team. Il pilota ascolano divide la prima fila con il leader del mondiale Brad Binder e con Juanfran Guevara.
Gli altri italiani sono Fabio Di Giannantonio in terza fila, Francesco Bagnaia e Lorenzo Dalla Porta in quarta, Niccolò Antonelli in quinta, Andrea Locatelli in sesta, Stefano Valtulini in nona, Fabio Spiranelli in decima e Lorenzo Petrarca in undicesima.

Tutto pronto, 22 i giri da percorrere per 99.924 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Migno, che però alla prima curva viene superato da Bastianini. Attacca Fenati, che con un doppio sorpasso si porta in testa.
Il pilota dello Sky Racing Team VR46 chiude il primo giro al comando davanti a Bastianini, Bagnaia, Rodrigo, Binder, Migno, Quartararo, Bulega, Bendsneyder, Di Giannantonio e Antonelli.
Brutta caduta, Quartararo tocca la moto di Rodrigo, entrambi pericolosamente a terra e la KTM del francese pericolosamente in mezzo alla pista, fortunatamente senza che nessuno urti la moto e il pilota ex Honda Monlau.
Davanti continua la battaglia, Fenati è sempre al comando, ma al termine del secondo giro viene attaccato da Bagnaia che passa in testa. Il pilota del Team Aspar è ora davanti a
Fenati, Bastianini, Binder, Migno, Di Giannantonio, Bulega e Antonelli.
Cambiano le posizioni di vertice ma i colori italiani sono sempre protagonisti. Attacca Fabio Di Giannantonio, il rookie del Team Gresini si porta in testa. Brutta caduta alla variante, coinvolti Canet e Guevara, entrambi a terra. Ci rimette anche Bastianini, che perde molte posizioni.
Ora in testa c’è Andrea Migno, che guida la gara davanti a Binder, Bulega, Fenati, Di Giannantonio, Bagnaia e Antonelli. Siamo ormai giunti a metà gara, la lotta per la vittoria è serratissima e vede grandi protagonisti i nostri portacolori.
Tre moto del Team Sky VR46 in testa, ora Fenati precede Migno e Bulega, cambiano di continuo le posizioni di vertice, con sette italiani nelle prime dieci posizioni. Bulega in testa, ma Fenati risponde e si riprende la testa della gara. Cinque KTM, una Mahindra e quattro Honda nella Top Ten.
Non si contano più i sorpassi, a otto giri dal termine Fenati precede Bagnaia e Migno. Antonelli è quinto, davanti a Bastianini, Di Giannantonio e Bulega. Ottima la gara di Lorenzo Dalla Porta, undicesimo con la Honda del Team Monlau e che sostituisce l’infortunato Jorge Navarro, vincitore a Barcellona.
Errore di Binder, il leader del mondiale perde il controllo della sua KTM e va largo, perdendo tantissime posizioni e la possibilità di giocarsi la vittoria. Otto italiani nelle prime otto posizioni, nell’ordine provvisorio Bagnaia, Migno, Fenati, Bastianini, Bulega, Antonelli, Di Giannantonio e Dalla Porta.
Ultimi cinque giri di gara, ora al comando c’è Fenati, ma la gara si deciderà solamente all’ultima variante. Caduta per Bastianini, che si tocca con Bulega, gara finita per il poleman.
Inizia l’ultimo giro, Bagnaia si prende la testa della gara davanti ad Antonelli e Fenati. Attacca Antonelli, ora il pilota del Team Ongetta Rivacold è in testa, ma Fenati risponde dopo poche curve. Ultima variante, la spunta Francesco Bagnaia, che porta alla vittoria la Mahindra, tagliando il traguardo davanti a Migno e Di Giannantonio

Classifica finale prime posizioni

1. Francesco Bagnaia  Mapfre Team Mahindra 38:11.53
2. Fabio Di Giannantonio Gresini Racing Moto3 +0.03
3. Andrea Migno Sky Racing Team VR46 +0.01
4. Romano Fenati Sky Racing Team VR46 +0.08
5. Niccolò Antonelli Ongetta-Rivacold +0.13
6. Jules Danilo Ongetta-Rivacold +0.16
7. Nicolò Bulega Sky Racing Team VR46 +0.82
8. Joan Mir Leopard Racing +0.83
9. Bo Bendsneyder Red Bull KTM Ajo +1.02
10. Lorenzo Dalla Porta Estrella Galicia +1.03

Classifica piloti dopo 8 gare

1. Brad Binder 151
2. Jorge Navarro 103
3. Romano Fenati 93
4. Francesco Bagnaia 79
5. Nicolò Bulega 75
6. Niccolò Antonelli 63

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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