Moto GP finiti i test invernali

Con il terzo ed ultimo giorno di test in Qatar la Moto GP e’ pronta all’inizio della nuova stagione che inizierà proprio nel circuito di Losail  dal 17 al 20 marzo.

Anche ieri conferma per Jorge Lorenzo che fa segnare il miglior tempo con 1:54,810, che fa anche una simulazione di GP facendo vedere un ottimo passo gara con  tempi interessanti tra il 1:55,750 e 1:56,300 come sempre Jorge Lorenzo e’ molto bravo quasi imbattibile sul giro secco, mentre sul passo gara sia Valentino Rossi che Dovizioso hanno tempi simili, per quanto riguarda Valentino Rossi caduto ieri ad inizio delle  prove ottime sensazioni per lui con molti giri con tempi attorno al 1:56,000 che fa ben sperare per la nuova stagione, le Ducati ovviamente si trovano a proprio agio da sempre nel circuito del Qatar e sia Iannone che Dovizioso fanno vedere grandi miglioramenti ed affidabilità con tempi molto vicini alle due Yamaha ed infatti anche Scott Redding con la Ducati Pramac ottiene il secondo tempo assoluto dietro a Lorenzo fa capire che forse il circuito ha aiutato e non poco la Ducati, la Repsol Honda sta cercando disperatamente una soluzione per portare una moto competitiva all’inizio del campionato, ma sembra essere ancora molto lontana  dall’affidabilità della Yamaha anche se c’è stato un lampo di Marc Marquez che nel suo ultimo giro stabilisce il quarto tempo assoluto con 1:55,402 ma nei 52 giri completati poche volte e’ riuscito a stare sotto il tempo di 1:56,000 e quindi c’è ancora tanto lavora da fare per Marquez e Pedrosa, per quanto riguarda la Suzuki che è stata senza dubbio la sorpresa di queste prove invernali ancora ottimi tempi di Vinales che nell’ultimo giorno di test ha provato soluzioni nuove per quanto riguarda il cambio e gli scarichi ottenendo sempre tempi molto interessanti.

Sicuramente dopo questi ultimi test invernali possiamo dire che sicuramente la Yamaha nonostante le gomme nuove e le nuove norme sull’elettronica e’ ancora la moto migliore, mentre la Honda deve ancora capire come adattare la Honda alle caratteristiche di guida molto aggresiva di Marquez, mentre Pedrosa sembra ancora troppo indietro nell’evoluzione della sua moto anche se il suo stile di guida si dovrebbe adattare meglio del suo compagno, le Ducati stanno migliorando costantemente e come al solito in Qatar potranno puntare al podio speriamo solo che ci sia solo più costanza di rendimento negli altri circuiti, la Suzuki in particolare con Maverik Vinales e’ senza dubbio la mina vagante del mondiale infatti Maverik ha dimostrato,sia in Moto 3 dove aveva vinto il mondiale e sia in Moto 2, di essere un pilota affidabile e veloce, in conclusione con queste gomme più morbide e con l’elettronica che dovrebbe aiutare meno i piloti nella conduzione di curva nella seconda parte di gara dovrebbe venire fuori il maggior talento dei piloti finalmente, sono incominciate anche le scaramucce stucchevoli tra Honda e Yamaha con Lorenzo che accusa Marquez di aver fatto il miglior tempo seguendo la sua scia ed invece il team manager della Honda Livio Suppo che ha analizzato i test senza menzionare mai  Valentino Rossi, ecco magari sarebbe meglio prendere esempio dai piloti più giovani più lavoro e meno polemiche inutili ne abbiamo avute abbastanza lo scorso anno.

Tempi Moto GP comparati dei 3 giorni

Lorenzo (Yamaha) 1:54,810

Redding (Ducati)    1:55,326

Vinales (Suzuki)     1:55,333

Marquez (Honda)  1:55,402

Rossi (Yamaha)      1:55,429

Iannone (Ducati)    1:55,508

Crutclow (Honda)   1:55,592

Dovizioso (Ducati)  1:55,700

Pedrosa (Honda)     1:55,857

Per quanto le altre due categorie Moto 3 e Moto 2 hanno effettuato i test sul circuito di Jerez in Spagna.

Nella Moto 3 per la KTM del Team VR 46 con Romano Fenati  che realizza il miglior tempo nell’ultimo giorno di test e con l’esordiente Nicolò Bulega compagno di scuderia di Fenati e campione del mondo della categoria Juniores nei tre giorni realizza il terzo tempo assoluto sorprendendo un po’ tutti, infatti ci si aspettava  tanto  da lui ma certo non così presto, in ogni caso quest’anno sembra ci sia più equilibrio di prestazioni tra la Honda che domina il mondiali da diversi anni e la KTM.

I piloti Italiani hanno ottime possibilità di vincere  il titolo mondiale con Romano Fenati e Nicolo’ Bulega su KTM e Nicolo’ Antonelli ed Enea Bastianini su Honda che dovranno vedersela con il favorito e fortissimo pilota Spagnolo Jorge Navarro su Honda e Binder con la KTM da tenere d’occhio come possibili sorprese il Francese Quartararo alla sua seconda stagione in Moto 3 e lo Spagnolo Mir all’esordio che lo scorso anno ha lottato fino all’ultima curva con Bulega per aggiudicarsi il titolo mondiale juniores sicuramente sarà un mondiale equilibratoe divertente come al solito.

Nella Moto 2 nel terzo giorno di test miglior tempo dell’inglese Sam Lowes grande talento ma fino ad ora troppo discontinuo, ottimo secondo tempo di Baldassarri seguito dal favorito del mondiale Alex Rins, nella classifica combinata dei tre giorni di test miglior tempo assoluto dello Spagnolo Alex Pons seguito da Sam Lowes, Baldassarri e Rins, gli altri Italiani tempi discreti ma con tanto lavoro da fare per Simone Corsi e Morbidelli e buon esordio in Moto 2 di Luca Marini,fratello di Valentino Rossi, che arriva direttamente dal campionato italiano velocità dove ha fatto vedere le sue grandi qualità ora dovrà metterle in pratica anche in Moto 2 compito assolutamente non facile per lui sarà un anno di studio e sofferenza, per quanto riguarda la vittoria al titolo i piloti Italiani potranno puntare solo su qualche podio favoriti invece alla vittoria finale Alex Rins un vero predestinato, Sam Lowes ricorda  molto come talento assoluto al grande Marco Lucchinelli genio e sregolatezza ed Alex Pons, mentre il campione del mondo il Francese Zarco sembra ancora un po’ indietro rispetto agli altri ma è sempre un pilota da tenere d’occhio e ovviamente da tenere d’occhio i due talentuosi piloti svizzeri Luthi ed Aegerter oltre al campione in carica di Moto 3 Danny Kent, sicuramente sarà una stagione divertente anche in Moto 2 con tanto equilibrio.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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