A Milano non basta un grande Micov, il Valencia espugna il PalaDesio 89-93

Non sufficiente all’Olimpia Milano la rimonta finale e la prova da 27 punti del serbo. Terza sconfitta in fila, gara mollata nella seconda parte e preoccupante stato di forma di Goudelock, irriconoscibile nelle ultime due uscite europee.

Kuzminskas, Cinciarini e Gudaitis: sono loro i protagonisti dell’inizio promettente dell’AX Armani Exchange contro il Valencia, squadra battuta all’andata grazie alla strepitosa prova dell’allora appena arrivato Jerrells. La tradizione di Milano contro le spagnole in questa stagione è molto positiva e l’occasione di far sorridere il proprio pubblico, per stasera trapiantato a Desio, è ghiotta. L’Olimpia prende un piccolo margine di vantaggio arrivando anche a +9, che conduce al +6 di fine primo quarto, con discreta autorità. E’ sempre la coppia litauana Kuz-Guda a guidare i ragazzi di Pianigiani – così come accaduto nell’ultima trasferta di Kaunas – che rivedono in campo anche Theodore, assente da qualche settimana. L’intensità della partita però è quello che è e nonostante qualche bella giocata dell’Olimpia, che accende il non folto pubblico di Desio, il punteggio resta basso e il Valencia rientra, chiudendo i primi due quarti sotto di tre punti, con San Emeterio che fa vale l’esperienza e tiene a galla i suoi.

La certezza di questa serata è che Goudelock sia ancora fuori dai giochi: 0/5 al tiro e incidenza nulla nel match, così come a Kaunas. Netta la sensazione che il Mini Mamba non sia in un buon momento, tanto da cercare più volte il passaggio rinunciando a tiri che, se in fiducia, avrebbe preso a occhi chiusi. Pianigiani allora deve ricorrere a soluzioni alternative, che oggi si chiamano principalmente Micov e Gudaitis. E’ proprio il serbo, a cui evidentemente piacciono parecchio i ferri di Desio a tenere avanti Milano. Le sue sei triple però non bastano all’Olimpia per staccare gli avversari, che hanno la testa avanti a fine terzo quarto. Il gap in favore degli ospiti aumenta nell’ultimo periodo con Van Rossom, Dubljevic e Green a trascinarli a +9 quando mancano 6’. Nel finale punto a punto sono Jerrells e il solito Micov a tenere lì Milano. All’andata l’Olimpia rimontò 17 punti di ritardo e poi vinse dopo due supplementari e il rischio di un repeat c’è tutto. Nei secondi finali però Jerrells perde una palla sanguinosa palleggiandosi sul piede e concedendo due liberi ad Abalde che fa 1/2 e manda i suoi a +2 a 14” dalla fine. Micov cattura rimbalzo sull’errore del tiratore ma si fa strappare la palla dalle mani e i nuovi tiri liberi di Abalde chiudono il match 89-93. Sconfitta indolore per Milano ma che lascia qualche dubbio per come è stato gestito un vantaggio che poteva essere mentanuto e per la condizione di alcuni singoli, vedi il già citato Goudelock e Theodore, rientrato ma in campo appena 5’ senza incidere. Prossimo impegno per l’Olimpia sarà domenica la difficile trasferta di Avellino, scontro diretto per il primato in campionato.

Olimpia Milano – Valencia 89-93
(23-17, 20-23, 22-28, 24-25)

Olimpia Milano: Micov 27, Jerrells 17, Gudaitis 13, Cinciarini 8, Kuzminskas 8, Bertans 6, M’Baye 5, Tarczewski 5. All. Pianigiani.

Valencia: Green 18, Dubljevic 11, Pleiss 11, Van Rossom 11, Sastre 9, Doornekamp 8, Martinez 8, San Emeterio 7, Abalde 6, Garcia 2, Thomas 2. All. Vidorreta.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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