Milano è nerazzura! L’Inter vince 3-2 e si riprende il terzo posto

Gol e spettacolo a San Siro in un derby intensissimo che sorride all’Inter. A segno Matias Vecino, Stefan De Vrij, Tiemoué Bakayoko, Mateo Musacchio e Lautaro Martinez su rigore. L’Inter bissa il successo dell’andata e si
riprende il terzo posto proprio ai danni del Milan

FORMAZIONI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Paquetá; Suso, Piatek, Calhanoglu. All. Gattuso.

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Gagliardini, Brozovic, Vecino; Politano, Martinez, Perisic. All. Spalletti.

CRONACA:

La partita vale tanto e la pressione è elevata sia per il Milan che per l’Inter, e per questo i ritmi sono da subito molto veloci, con entrambe le squadre che pressano alte e cercano di imporsi.

Servono così solo 3 minuti perché il match si sblocchi. Bel movimento di Perisic sulla destra, cross sul secondo palo che favorisce la sponda di Lautaro Martinez al centro: il primo ad arrivarci è Vecino che sotto porta trova il gol del vantaggio nerazzuro.
Pochi istanti e arriva la prima risposta dei rossoneri, con un sinistro violento da fuori di Paquetà, sul quale Handanovic respinge coi pugni.Al minuto 19 ci riprova il Milan di nuovo con Paquetà, con un colpo di testa che però non inquadra la porta di Handanovic.

Insistono ancora i rossoneri: al 24′  ci prova con una conclusione potente Calhanoglu dal limite dell’area, bravo Handanovic in controtempo ad opporsiAl 30′ l’Inter reagisce e si rende nuovamente pericolosa. Dopo una bella azione corale, Perisic mette in mezzo un pallone rasoterra su cui il più rapido a intervenire è ancora Vecino che però colpisce male e non inquadra lo specchio da ottima posizione.
La squadra di Spalletti continua a giocare con più aggressività e a mettere in difficoltà gli avversari, e al 41′ è Skriniar ad avere la chance del raddoppio. Il centrale difensivo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si libera bene dalla marcatura ma non impatta in maniera precisa il pallone, che termina sul fondo.
Anche nel secondo tempo l’Inter parte meglio, e dopo soli tre minuti arriva il primo pericolo per Donnarumma, bravo a respingere il tiro dalla distanza di Gagliardini.
Al 51′ ecco il meritato 2-0 per i nerazzuri: da situazione di corner il cross è di Politano, arriva De Vrij che colpisce molto bene e manda il pallone dove il portiere avversario non può arrivare.
Nonostante l’avvio di ripresa da dimenticare, al 57′ il Milan riesce a riaprire la gara: calcio piazzato di Calhanoglu e colpo di testa vincente di Bakayoko, al suo primo gol in Italia.

L’Inter comunque non si scompone, e al 64′ va nuovamente vicino al gol con un colpo di testa di Brozovic all’indietro su cui vola Donnarumma e devia in angolo.I nerazzuri continuano ad attaccare, e due minuti dopo, su un contatto in area tra Castillejo e Politano, conquistano un calcio di rigore assegnato senza alcun dubbio dall’arbitro Guida. Dal dischetto si presenta Lautaro, che con un forte destro a incrociare trova la rete del 3-1Il Milan accusa il colpo ma non molla, e in maniera un po’ inaspettata e anche un po’ casuale riapre nuovamente la partita al minuto 71. Su un cross di Suso deviato con un riflesso miracoloso da Handanovic, il più veloce a intervenire è Musacchio che deposita in rete e riaccende le speranze del popolo milanista.
I rossoneri trovano coraggio e, con una formazione decisamente a trazione anteriore, si butta in avanti per cercare il gol del pari. Dopo un cartellino rosso prima mostrato e poi, grazie all’intervento del Var, revocato a Conti, al 91′ è Castillejo ad avere l’opportunità di trovare il 3-3.  Sul colpo di testa dello spagnolo è miracolo l’intervento di Handanovic, che d’istinto respinge con la spalla. Al 96′ arriva l’ultima occasione della partita. Su un cross di Suso dal fondo la palla arriva a Cutrone che colpisce a botta sicura ma trova la decisiva deviazione di D’Ambrosio. Dopo 6 minuti di recupero arriva il triplice fischio che regala all’Inter una vittoria meritata, derivata da una prestazione superiore rispetto al Milan sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista agonistico. I nerazzuri sorpassano così i cugini rossoneri e si riprendono il terzo posto in classifica, portandosi anche a più sei rispetto al quinto posto. I rossoneri ora devono ricucire le ferite e rasserenare gli animi, esplosi durante il match con una clamorosa lite tra Kessiè e Biglia in panchina, per continuare la lotta Champions.

About the Author

Alessio Achenza
Nato a Nuoro il 10-04-1999, mi sono diplomato nel 2018 presso il Liceo Classico. Attualmente sono uno studente di scienze della comunicazione a Bologna. La passione per lo sport, e specialmente per il calcio, è innata fin da quando ero bambino, e cresce sempre di più, con un'unica grande costante: il tifo per la Roma. Passato da giocatore, dai primi calci alla prima categoria, e presente da allenatore. Sogno di lavorare nel mondo dello sport, per questo sono ben felice di collaborare con questo blog.

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