Milano con cuore e la stoppata di Andrew Goudelock allo scadere: 91-90 contro Trento

La giocata difensiva di Andrew Goudelock chiude il match dopo i liberi di Curtis Jerrells a 6” dal termine. Trento, indomita fino alla fine, cercherà di rimandare tutto a gara 7 provando ad annullare il match point dell’Olimpia Milano. Decisivi nel successo milanese Andrea Cinciarini e Midaugas Kuzminskas.

EA7 Emporio Armani Milano – Dolomiti Energia Trento 91-90
(31-22, 17-28, 23-16, 20-24)

Olimpia Milano: Gudaitis 19, Kuzminskas 19, Goudelock 16, Cinciarini 15, Bertans 8, Jerrells 8, Micov 4, Tarczewski 2. All. Pianigiani.

Trento: Shields 27, Sutton 15, Hogue 14, Gomes 12, Gutierrez 9, Silins 6, Forray 4, Franke 3. All. Buscaglia.

CRONACA:

Nelle ultime due stagioni, entrambe andate in parità suò 2-2, la squadra col fattore campo ha sempre vinto le gare 5 e 6, vincendo poi lo scudetto. Milano vuole fare la voce grossa in casa e l’atteggiamento iniziale é più che positivo. Kuzminskas si fa notare in post basso – ruolo non suo – Cinciarini fa 6 punti e Goudelock scalda subito la mano; +6 Olimpia. Trento la conosciamo però, non é squadra che si fa intimorire da parziali e giocate avversarie. In un amen però l’Olimpia vola a +12, trascinata da Bertans, per poi chiudere avanti il primo parziale 31-22. Per l’Aquila si mette in partita il protagonista della serie, Shavon Shields, che segna i primi punti ed insieme a un carichissimo beto Gomes riporta i suoi a contatto, che diventa -1 a metà quarto. Goudelock sale di tono col passare dei minuti, prendendosi diverse responsabilità, ma Trento resta lì, capace di distribuire i punti a referto non consentendo che la forbice del punteggio s’allarghi nuovamente. Anzi, il canestro allo scadere di Sutton da tre consente all’Aquila di chiudere il primo tempo avanti. Il secondo tempo lo comincia meglio la squadra ospite, che dopo la rimonta ha gas e vuole giocarsi le proprie carte per provare a strappare il fattore campo; +6 Trento. Cinciarini tira fuori tutto il suo cuore da capitano e dà la scossa: canestro da due, assist a Kuzminskas che poi ne fa altri due ed Olimpia di nuovo avanti. L’inerzia ora si ribalta e Milano, che trova anche la spinta del suo pubblico, spinge sull’acceleratore. Kuzminskas é finalmente un fattore in questa serie ma é capitan Cinciarini a condurre i suoi al nuovo +4, immediatamente ridotto dalla tripla di un Silins fin qui assente. L’Olimpia, alla quale é mancato fin qui l’apporto di Micov – insieme a Goudelock il migliore fin qui nella serie – proprio con un canestro del serbo chiude il tero quarto avanti di 5. Ultimo quarto decisivo, per partita e forse serie. Trento non molla un centimentro nonostante Shields sia costretto in panchina per via del 4° fallo. Alti e bassi continuano: +8 Milano col canestro di Jerrells, a cui risponde Shields – rientrato in campo – con la tripla. Rimbalzo e canestro di un indiavolato Cinciarini, ma Shields segna un’altra tripla e fa -2 per i suoi. Ultimi 2′ di battaglia vera. EA7 a +4, con Gudaitis, finalmente servito in post basso, che trema in lunetta e dà solo il +5 ai suoi. Gutierrez cattura un rimbalzo fondamentale sul -4 ad 1′ 19” dalla sirena e Shields segna un altro canestro allucinante dalla lunga distanza per il nuovo -1, prima di siglare il pareggio agli 87 a 45”. Gara pazzesca, vale tutto. Se la Dolomiti Energia ha Shields, l’Olimpia ha Goudelock che s’inventa un contro-canestro altrettanto incredibile rimettendo avanti i suoi. Non é ancora finita e c’é ancora Shields in campo. La palla ariva proprio a lui che s’inventa un’altra tripla contro una più che disgnitosa difesa di Jerrells. Negli ultimi 6” il quinto fallo dell’asso americano di Trento decide di fatto la gara. I liberi di Jerrells danno il +1 a Milano e sull’azione successiva Goudelock stoppa Sutton lanciato a canestro. Finisce 91-90 e l’EA7 porta la serie sul 3-2, ma applausi scroscianti a Trento e Shavon Shields, che chiude con 27 punti ed un pianto disperatoa fine gara.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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