Il Milan si salva dalla figuraccia: finisce 3-2 con il Rijeka

Patrick Cutrone con un gol da vero attaccante salva il Milan nel finale dopo che tra l’84’ e l’89’ il Rijeka aveva recuoerato il doppio svantaggio. Tante note negative per il Milan che vince in extremis dopo un grave black-out.

FORMAZIONI:

Milan (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Locatelli, Calhanoglu, Kessie, Borini; Cutrone, Silva. All. Montella.

Rijeka (4-4-2): Sluga; Vesovic, Elez, Zuparic, Zuta; Kvrzic, Misic, Bradaric, Heber; Puljic, Pavicic. All. Kek.

CRONACA:

Partenza timida del Diavolo, con i croati che, spinti dal rumorosissimo gruppo di tifosi al seguito, provano ad approfittare di qualche distrazione in difesa di Bonucci e compagni. A mettere subito la gara in discesa per il Milan ci pensa però André Silva, che al 14’ porta in vantaggio la squadra di Montella con un’azione personale da grande bomber, conclusa con un destro potente che non lascia scampo a Sluga. Sesto centro in Europa League per il portoghese, già tra i capocannonieri della manifestazione. Il goal non sveglia però il Milan: il 3-5-2 non decolla, con Abate troppo schiacciato sulla linea dei difensori, Kessié e Calhanoglu in cerca della posizione migliore.

Nel secondo tempo si riparte con Bonaventura al posto del turco, in ombra, lasciato precauzionalmente negli spogliatoi per una forte contusione rimediata nei primi 45 minutl. Al 53’ il Milan chiude virtualmente la pratica Rijeka: è Musacchio, sugli sviluppi di un corner, a trovare la deviazione vincente sotto misura. Primo goal in rossonero per l’ex difensore del Villarreal. Dopo una breve interruzione per le intemperanze dei tifosi croati, con annesso lancio di fumogeni, il match riprende senza grandi sussulti, con Montella che comincia a guardare già all’impegno contro la Roma in campionato, richiamando in panchina Kessié e inserendo Mauri. A riaprire la gara nel finale è però il grave errore di Bonucci, che all’84’ sbaglia l’intervento spianando la strada ad Acosty, che realizza il 2-1. Il Milan va in bambola e al 90’ il Rijeka gela San Siro: fallo di Romagnoli, per l’arbitro Grinfeld è calcio di rigore. Dal dischetto va l’ex laziale Elez che non sbaglia. A salvare la situazione ci pensa Patrick Cutrone, che al 94’ trova la zampata vincente evitando ai rossoneri una nottata da incubo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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