Milan in semifinale! 2-0 al Napoli

A San Siro il Milan batte il Napoli 2-0 grazie a uno straordinario Krzysztof Piatek, autore di una doppietta. Il Napoli resta sempre in partita ma non si rende quasi mai pericoloso, anche a causa di un Insigne molto servito ma troppo impreciso. La squadra di Gattuso accede così alle semifinali di Coppa Italia, dove ad attenderli ci sarà una tra Inter e Lazio

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessié, Bakayoko, Paquetá; Castillejo, Piatek, Borini. All. Gattuso.

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Ruiz, Allan, Diawara, Zielinski; Insigne, Milik. All. Ancelotti.

CRONACA:
Milan e Napoli, tre giorni dopo il pareggio senza reti in campionato, sono le protagoniste del primo quarto di finale di Coppa Italia. La grande attesa è tutta per l’esordio dal primo minuto del nuovo attaccante rossonero Piatek, chiamato a guidare il proprio reparto offensivo.

Il bomber polacco non delude le aspettative e, dopo un destro al volo che termina a lato, ci mette solo 10 minuti a trovare il primo gol con la nuova maglia. Su un lancio di Laxalt la difesa del Napoli, e in particolare Maksimovic, legge male la situazione e permette a Piatek di presentarsi a tu per tu con Meret. Da lì il pistolero non sbaglia mai, e con un piatto destro all’angolino sblocca il risultato.

La squadra di Ancelotti non si lascia però intimidire dall’avvio lampo degli avversari e reagisce subito, guidato da capitan Insigne. L’attaccante partenopeo è sicuramente il più attivo dei suoi, e tra il 12′ e il 21′ calcia due volte nello specchio della porta, prima da un cross sulla fascia e poi dopo un bello scambio con Diawara. In entrambe le occasioni il numero 24 manca tuttavia di concretezza e non crea grossi pericoli a Donnarumma.

Il Napoli attacca, il Milan regge senza troppa difficoltà e in contropiede è letale: al minuto 26, su un lancio di Paquetà, Piatek controlla in area di rigore, punta Koulibaly e lascia partire un tiro che non lascia scampo a Meret, trovando così un gol bellissimo e la doppietta personale.

Ancora una volta la reazione degli uomini di Ancelotti è affidata a Insigne, che viene cercato in continuazione ma che non riesce mai a spaventare davvero la retroguardia rossonera, brava comunque a stare sempre attenta e a non concedere spazio agli attaccanti avversari.

Nel secondo tempo è il Napoli che tenta di fare la partita. Gli azzurri tengono tanto il pallone e lo giocano facilmente, ma una volta arrivati nella trequarti avversaria faticano a trovare idee. Le due occasioni più pericolose per i partenopei sono infatti un po’ casuali, e arrivano da calcio d’angolo.

La prima è al 47′: in seguito alla battuta del corner, si crea una mischia in area in cui Milik è reattivo ad arrivare sulla palla ma non riesce a girarla, e sugli sviluppi Insigne calcia alto. La seconda è al minuto 53: Ghoulam va in porta direttamente dalla bandierina impensierendo Donnarumma che riesce comunque a smanacciare.

Da lì in poi il Napoli gestisce il possesso palla ma non riesce praticamente mai ad impensierire il Milan, bravo ad organizzarsi in fase difensiva e a far salire il baricentro per non rischiare di farsi schiacciare eccessivamente.

L’unico squillo è di Ounas al 65′: l’esterno offensivo calcia dalla distanza dando un effetto strano al pallone. Anche in questo caso il portiere rossonero è però attento e respinge.

Grazie alla doppietta di Piatek, un Milan cinico, compatto e sempre ben messo in campo strappa così il pass per la semifinale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Inter-Lazio. Il Napoli invece torna a casa deluso e sicuramente preoccupato dalle difficoltà emerse soprattutto in zona gol.

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Alessio Achenza
Nato a Nuoro il 10-04-1999, mi sono diplomato nel 2018 presso il Liceo Classico. Attualmente sono uno studente di scienze della comunicazione a Bologna. La passione per lo sport, e specialmente per il calcio, è innata fin da quando ero bambino, e cresce sempre di più, con un'unica grande costante: il tifo per la Roma. Passato da giocatore, dai primi calci alla prima categoria, e presente da allenatore. Sogno di lavorare nel mondo dello sport, per questo sono ben felice di collaborare con questo blog.