Milan da brivido e rimonta sul Chievo: 3-2

Dalla rete iniziale di Hakan Calhanoglu ai due gol che gelano il Milan in un minuto: Mariusz Stepinski e Roberto Inglese portano avanti il Chievo, ma nella ripresa pareggia subito Patrick Cutrone e l’uomo partita, é ancora André Silva. Il portoghese entra e decide la partita all’82’, nel recupero Sorrentino para un rigore a Kessié.

FORMAZIONI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Borini, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. All. Gattuso.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Jaroszynski; Castro, Radovanovic, Depaoli; Giaccherini; Inglese, Stepinski. All. Maran.

CRONACA:

I rossoneri prendono in mano le redini del match sin dai primi minuti e passano avanti al 10’ con il secondo goal in tre giorni di Hakan Calhanoglu, che approfitta della respinta di Sorrentino per ribadire in rete a porta vuota. Vantaggio che permette alla squadra di gestire il possesso palla e di imprimere alla gara il ritmo voluto. Ma proprio nel momento di maggior controllo dei rossoneri il Chievo trova un clamoroso uno-due: prima gli ospiti pareggiano con il tocco sotto misura di Stepinski e poi ribaltano il risultato con un eurogoal di Inglese. Un doppio colpo che stordisce il Diavolo, che si ritrova a dover rimontare una gara che sembrava indirizzata nei binari giusti.

Nella ripresa è assedio del Milan, che sfocia nel 2-2 al 52’, quando Cutrone, con grande opportunismo, pareggia i conti: decisivo l’intervento del VAR, che convalida la rete, inizialmente annullata per un fuorigioco smentito dalle immagini. Gattuso vuole vincerla e inserisce André Silva al posto di Borini, ridisegnando il suo Milan con un 3-5-2 decisamente spregiudicato. Ed è proprio il portoghese a togliere le castagne dal fuoco: minuto 82, sugli sviluppi di un’azione d’angolo l’ex Porto mette la firma sul secondo goal decisivo in sette giorni. Una rete che spazza via le paure e permette al Milan di restare aggrappato al sogno Champions. In pieno recupero Kessié ha l’occasione di firmare il poker su rigore, concesso da Mariani dopo un altro intervento del VAR, ma Sorrentino stavolta si supera sbarrando la porta all’ivoriano.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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