Milan agli ottavi: con la Stella Rossa basta l’1-1

I rossoneri si qualificano col brivido: passano in vantaggio con Kessié su calcio di rigore, ma si fanno riprendere da El Fardou e nella ripresa vengono salvati da Donnarumma, strepitoso su Sanogo. Espulso per doppio giallo Gobeljic a 20 minuti dalla fine. Domani il sorteggio degli ottavi di finale

FORMAZIONI:

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Tomori, Romagnoli, Dalot; Meité, Kessié; Castillejo, Krunic, Calhanoglu; Leao. All. Pioli.

Stella Rossa (4-2-3-1): Borjan; Gajic, Pankov, Degenek, Gobeljic; Sanogo, Srnic; El Fardou, Kanga, Ivanic; Falcinelli. All. Stankovic.

CRONACA:

Gara che sembra subito mettersi in discesa per il Milan: è il 9’ e Gil Manzano, dopo una on-field review, indica il dischetto per il fallo di mano di Gobeljic sulla conclusione di Krunic. Dagli undici metri glaciale Kessié, che spiazza Borjan e dedica il goal alla memoria di Willy Braciano Ta Bi, giovane ivoriano ex Atalanta, scomparso in settimana a causa di un tumore al fegato. Ma la prospettiva di una serata tranquilla è solo un’illusione, perché la Stella Rossa reagisce con veemenza e si impossessa della metà campo rossonera. E la difesa del Milan trema: al 19’ il goal di Kanga viene annullato per un precedente tocco col braccio di Pankov; tre minuti dopo Ben Nabouhane scheggia l’incrocio dei pali con una punizione magistrale. E’ il preludio all’1-1, firmato dallo stesso Ben Nabouhane al 25’: Romagnoli lascia troppo spazio al calciatore comoriano che supera Donnarumma con un gran diagonale di sinistro. L’unico squillo di marca rossonera arriva al 37’, con il traversone basso di Calabria per Dalot, che da ottima posizione centra Borjan.

Al rientro dagli spogliatoi Pioli manda in campo Ibrahimovic e Rebic al posto di Leao e Krunic e metà ripresa inserisce anche Hernandez e Saelemaekers, per cercare di dare nuova linfa a un Milan spento, lento e prevedibile. A far la partita è sempre la squadra di Stankovic che al 68’ sfiora il raddoppio: Donnarumma salva i suoi con un riflesso miracoloso sul tocco sotto misura di Sanogo e sulla respinta Gobeljic calcia alle stelle da ottima posizione. Due minuti dopo è lo stesso Gobeljic a guadagnarsi il secondo giallo per un brutto intervento su Calhanoglu. L’aggressività dei serbi resta alta ma il Diavolo nonostante la superiorità numerica non riesce ad abbassare i ritmi e a gestire il possesso palla. Il triplice fischio di Gil Manzano – che nega alla Stella Rossa la possibilità di calciare l’ultimo corner – regala un sospiro di sollievo per il Milan, che torna agli ottavi di Europa League dopo tre anni.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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