Michal Kwiatkowski vince a La Roche sur Foron

Ultima tappa di salita in linea e, ancora una volta, nessuno ma proprio nessuno riesce a staccare Primoz Roglic. Lo sloveno batte anche il connazionale Pogacar per la volata del 4° posto. A vincere è però Kwiatkowski che era andato in fuga con Carapaz: l’ecuadoriano si prende la maglia a pois, il polacco il successo di tappa

Si parte a tutta per entrare nella fuga di giornata, con ben 32 uomini al comando. Tanti nomi importanti da Carapaz a Kwiatkowski, da De Gendt ad Hirschi, da Pello Bilbao a Bettiol, da Luis León Sánchez a Jesús Herrada. Dentro anche Trentin, Sagan e Sam Bennett per la volata del traguardo volante, vinta ancora dalla maglia verde che supera Trentin e Sagan. Da dietro provano a partire anche Guillaume Martin e Barguil, ma riesce ad evadere dal gruppo solo Damiano Caruso. Hirschi si prende i punti del primo GPM davanti a Carapaz poi, al termine della discesa, si forma un gruppetto con Carapaz e Kwiatkowski, Edet, Pello Bilbao e Hirschi. Lo svizzero è scatenato e si prende i punti anche della Côte de la route des Villes e del Col des Saisies, sempre con Carapaz secondo.

Hirschi però cade in discesa e Carapaz ne approfitta prendendosi il 1° posto sul Col des Aravis e sulla Montée du Plauteau des Glières, con l’ecuadoriano che si issa in vetta alla classifica scalatori. Si stacca anche Pello Bilbao e Carapaz e Kwiatkowski arrivano da soli al traguardo, con i due che arrivano abbracciati. Vincerà Kwitakowski che centra il suo primo successo in un Grande Giro, mentre Carapaz si ‘consola’ con la maglia a pois da difendere nella cronoscalata di La Planche des Belles Filles.

Da dietro parte invece Mikel Landa, aiutato da Poels, che attacca all’inizio della Montée du Plauteau des Glières. Si rimette quindi a tirare la Jumbo Visma con van Aert e si staccano via via Uran, Guillaume Martin, Valverde e Adam Yates. Poi tocca a Enric Mas partire: Roglic e Pogacar rispondono presente e riprendono in due pedalate Landa. Nel tratto in sterrato si stacca anche Porte a causa di una foratura, ma l’australiano riesce a rientrare grazie ad una super discesa e all’aiuto di Dumoulin e van Aert che vogliono stare vicino al proprio capitano. Landa mette a tirare Damiano Caruso e Pello Bilbao, ma non ci sono attacchi di sorta sul Col des Fleuries. Roglic non lascia neanche l’abbuono del 3° posto, con van Aert che si piazza mentre lo stesso sloveno batte Pogacar per la volata del 4° posto. Il Tour è sempre più vicino per il corridore della Jumbo Visma.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Michal Kwiatkowski Team Ineos 4:47.33
2. Richard Carapaz Team Ineos +0.00
3. Wout Van Aert Team Jumbo-Visma +1.51
4. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +1.53
5. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +1.53
6. Richie Porte Trek-Segafredo +1.54
7. Enric Mas Movistar Team +1.54
8. Mikel Landa Bahrain-McLaren +1.54
9. Damiano Caruso Bahrain-McLaren +1.54
10. Tom Dumoulin Team Jumbo-Visma +1.54

CLASSIFICA GENERALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 79:45.30
2. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +0.57
3. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +1.27
4. Richie Porte Trek-Segafredo +3.06
5. Mikel Landa Bahrain-McLaren +3.28
6. Enric Mas Movistar Team +4.19
7. Adam Yates Mitchelton-Scott +5.55
8. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +6.05
9. Tom Dumoulin Team Jumbo-Visma +7.24
10. Alejandro Valverde Movistar Team +12.12

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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