Michael Woods trionfa nella nebbia al Balcon de Bizkaia!

Michael Woods sfianca la concorrenza e si prende il durissimo e inedito arrivo in terra basca. Nibali protagonista della fuga di giornata, ma in difficoltà nella salita finale, mentre Aru è sfortunatissimo e cade nell’ultima discesa. Tra i grandi bene Valverde e Mas, che mangiano 8 secondi a Yates, in ritardo Quintana e Kruijswsijk, arrivati a circa un minuto dai rivali

Dopo il giorno di riposo e la cronometro, inizia il gran finale della Vuelta numero 73. La corsa sbarca nei Paesi Baschi, terra di tradizione ciclistica e tifo passionale, cosa non sempre comune sulle strade del Giro di Spagna. Si parte dal porto di Getxo orfani di Rohan Dennis, dominatore della ultima prova contro il tempo e desideroso di concentrarsi sulla prova mondiale di Innsbruck. Il menu di giornata è decisamente succulento: 6 Gpm spalmati sui 154 km di gara con un finale da montagne russe e arrivo inedito a Balcon de Bizkaia, ascesa che presenta punte micidiali che sfiorano il 25 %. Difficile vedere i big in azione prima dell’ultima salita, dove però sono attesi fuochi d’artificio, magari dai delusi della prova di ieri.

Si parte a tutta, come previsto. L’obiettivo di Vincenzo Nibali per questo finale di Vuelta, neanche troppo velatamente dichiarato, è quello di portare a casa una tappa per ritrovare le sensazioni vincenti in vista della rassegna iridata. Ed è proprio lo Squalo ad accendere la miccia per portar via la fuga di giornata. Il siciliano ci prova fin da primi chilometri, sfruttando un percorso di gara particolarmente nervoso. E il forcing dà i suoi frutti. Con Nibali prendono il largo altri 25 corridori, alcuni di alto rango. C’è chi ha già vinto una tappa, come Clarke, De Marchi e Geniez, ci sono i soliti noti, come De Gendt e Mollema, ci sono scalatori delusi, come Zakarin e De la Cruz. Solo tre squadre, Mitchelton, FDJ e LottoNL Jumbo, non mandano un loro rappresentante nella fuga di giornata.

Il loro vantaggio tocca in breve gli 8 minuti, gap giudicato come limite massimo dal gruppo maglia rossa. Nel gruppo di testa si scatena la lotta per la classifica degli scalatori. Se il detentore della maglia a pois, Luis Matè, dimostra di essere in fase calante, Thomas De Gendt concretizza la sua rincorsa alla testa di questa speciale classifica, vincendo il Gpm dell’Alto de la Arboleda, quello dell’Alto de San Juan de Gaztelugatxe e il primo passaggio sul versante facile dell’Alto de Bizkaia. Sembra una tappa col destino già scritto in favore di chi sta davanti, ma la Euskadi, la squadra di casa, sembra avere altri programmi. Prima la squadra basca e poi l’Astana imprimono un ritmo che rosicchia secondi alla fuga, ma sia il percorso, che il valore degli attaccanti rendono il finale ancora una volta diviso a metà: da una parte la lotta per la vittoria, dall’altra la sfida tra i big della generale.

Se qualcosa può andare storto, lo farà. La Vuelta di Fabio Aru non si può certo definire esaltante, ma oggi ci si mette anche il destino. Il sardo cade malamente nell’ultima discesa e va a sbattere contro il muro a bordo strada. Si rialza in lacrime, dolorante e con la tutina strappata, prima di ripartire. La prima parte della salita finale e piuttosto agevole, ma la strada percorsa e il ritmo elevato fanno comunque selezione. Anche Nibali comincia a faticare, mentre i più pimpanti sono Majka, Teuns, De la Cruz e Woods. Dietro Pello Bilbao fa esplodere il gruppo maglia rossa, dove restano i soliti noti. Ma attenzione, oltre a Uran e Pinot, oggi faticano anche Quintana e Kruijswijk. La strada non dà tregua fino alla linea del traguardo. La cornice è mistica e spaventosa allo stesso tempo. Strada ruvida, nebbia ad altezza bicicletta e due ali di folla a sventolare le bandiere basche. Ai -500 metri parte Teuns, la la strada lo rispedisce al mittente. Ed è allora che viene fuori Woods, che pur ciondolante e a bocca aperta doma El Balcon e conquista di forza la seconda vittoria in carriera.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Michael Woods Ef Education First-Drapac P/B Cannondale 4:09.48
2. Dylan Teuns BMC Racing Team +0.05
3. David De La Cruz Team Sky +0.10
4. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +0.13
5. Ilnur Zakarin Team Katusha-Alpecin +0.38
6. Alessandro De Marchi BMC Racing Team +0.44
7. Amanuel Gebrezgabihier Team Dimension Data +0.48
8. Jesus Herrada Cofidis +0.51
9. Jai Hindley Team Sunweb +0.55
10. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +1.48

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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