Il Messico stende la Corea del Sud: 1-2

Un rigore di Carlos Vela nel primo tempo e il raddoppio di Javier Hernadez nel secondo tempo regalano al Messico il 2-1 sulla Corea del Sud. Inutile il gol di Heung-Min Son nel recupero.

FORMAZIONI:

Corea del Sud (4-4-2): Cho; Lee, Jang, Kim, Kim; Moon, Ju, Ki, Hwang; Lee, Son. All. Shin.

Messico (4-3-3): Ochoa; Alvarez, Salcedo, Moreno, Gallardo; Layun, Herrera, Guardado; Vela, Hernandez, Lozano. All. Osorio.

CRONACA:

La Corea del Sud parte bene operando un buon pressing nella metà campo avversaria: l’occasione più nitida viene sventata da Lozano in ripiegamento difensivo, con il numero 22 bravo a contrastare Lee Yong nel momento della conclusione da ottima posizione. Con il passare dei minuti il Messico prende le misure e si rende sempre più pericoloso quando riparte con la velocità dei suoi uomini offensivi. Al 26′ l’episodio che sblocca il match con il tocco di braccio da parte di Jang in area di rigore: dal dischetto Vela non sbaglia e porta avanti i suoi. A questo punto la squadra di Osorio prende fiducia e crea altre occasioni: Layun sfiora il raddoppio ma trova un grande intervento di Cho in corner.

La reazione coreana è affidata alla qualità del suo uomo più rappresentativo: Son semina il panico nella difesa avversaria e cerca più volte la conclusione da fuori, trovando però sempre un attento Ochoa. Ritmi alti da parte del Messico in avvio di ripresa: al 59′ un’altra grande parata di Cho evita il raddoppio sul bel tiro di Guardado. Le squadre si allungano e dai continui ribaltamenti di fronte nascono diverse palle-goal: al 66′ Lozano spacca in due la difesa coreana e serve il Chicharito Hernandez, che mette a sedere un difensore in area e chiude il raddoppio sul primo palo. La Corea ci prova ancora e si getta in avanti con le ultime forze: al 78′ disimpegno errato di Marquez per il portiere Ochoa: Son prova ad approfittarne con la porta sguarnita, ma viene recuperato dall’ottimo intervento difensivo di Salcedo. In pieno recupero lo stesso Son riapre i giochi con un perfetto sinistro da fuori area, ma è troppo tardi per la rimonta.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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