Il Messico ribalta 2-1 alla Nuova Zelanda

Raul Jimenez e Oribe Peralta annullano l’iniziale vantaggio di Chris Wood. Nel finale, tremenda scazzottata che, dopo 4′ di consultazioni con la VAR, partorisce incredibilmente solo due ammonizioni. Nuova Zelanda eliminata, Messico a 4 punti come il Portogallo.

FORMAZIONI:

Messico (3-4-3): Talavera; Salcedo, Araujo, Oswaldo; Dos Santos, Reyes, Fabian, Aquino; Damm, Jimenez, Peralta. All. Osorio.

Nuova Zelanda (5-3-2): Marinovic; Ingham, Boxall, Durante, Smith, Wynne; Lewis, McGlinchey, Thomas; Rojas, Wood. All. Hudson.

CRONACA:

Sin dai primi minuti di gara il Messico ha mostrato una certa leggerezza nell’approccio alla gara, forse ritenendo la Nuova Zelanda avversario facile da superare. I neozelandesi, invece, pur praticando un calcio abbastanza basilare, sono riusciti a rendersi pericolosi in alcune situazioni, con Boxall e, soprattutto, con Wood. Giovani Dos Santos ha avuto invece due occasioni da goal nei primi venti minuti per il Messico. La difesa messicana si lascia cogliere più volte mal posizionata e al 42′ ne paga il conto, con Wood che porta in vantaggio gli All Whites, questa volta in tenuta completamente nera. Col clamoroso vantaggio neozelandese si chiude il primo tempo.

Nella ripresa l’atteggiamento del Messico è decisamente diverso; c’è più determinazione nella Tricolor, che alza i giri del suo gioco riesce a mettere in difficoltà gli avversari sin dai primi minuti, soprattutto con le discese sulla sinistra del velocissimo Aquino. Al 54′ è proprio l’esterno sinistro a iniziare l’azione che porta al pareggio firmato da Jimenez, che supera Marinovic con un diagonale rasoterra. Il Messico insiste alla ricerca del raddoppio e lo trova al 72′, quando ancora Aquino si porta fin sul fondo e serve poi sul primo palo Peralta che con un sinistro di prima intenzione mette in rete. A quattro minuti dal termine Thomas colpisce l’incrocio dei pali con una gran conclusione dal limite, ma due minuti dopo è Jimenez ad andare vicino al terzo goal per il Messico, con Smith che salva sulla linea. Nel recupero gli animi si accendono oltre il lecito, con un fallo di Reyes e uno successivo, molto brutto, di Boxall che innescano un parapiglia che coinvolge un po’ tutti i calciatori in campo, con spintoni e anche qualche colpo proibito. Con l’aiuto della VAR il direttore di gara rifila il giallo a Reyes, Boxal ed Herrera, anche se sanzioni più severe sarebbero state senz’altro più adeguate. Il risultato non cambia più, il Messico si porta così in vetta al girone assieme al Portogallo, a +1 sulla Russia, mentre la Nuova Zelanda è ormai tagliata fuori dal discorso qualificazione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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