Il Messico batte la Russia e vola in semifinale: 2-1

I gol di Nestor Araujo e Hirving Lozano rimontano la rete di Aleksandr Samedov. La VAR annulla il gol del difensore messicano della Roma Hector Moreno, il Messico passa come seconda dietro al Portogallo per differenza reti.

FORMAZIONI:

Messico (4-3-3): Ochoa; Reyes, Araujo, Moreno, Layun; Dos Santos, Herrera, Guardado; Lozano, Chicharito, Vela. All. Osorio.

Russia (5-3-2): Akinfeev; Samedov, Dzhikiya, Vasin, Kudryashov, Zhirkov; Erokhin, Glushakov, Golovin; Bukharov, Smolov. All. Cherchesov.

CRONACA:

E dire che nella terza e ultima gara del gruppo A della Confederations Cup 2017, la Russia era passata in vantaggio, mettendo la freccia verso una possibile qualificazione alle semifinali del torneo casalingo. Difesa del Messico poco attenta e troppo impaurita in occasione dell’1-0 di Samedov, che ha ricevuto sulla destra, in area, scoccando un rasoterra preciso che non ha dato scampo a Ochoa. Nonostante il goal subito il Messico è comunque più intraprendente, impegnando Akinfeev in diversi interventi. Il portiere russo, ormai classe 1986, non è mai riuscito ad arrivare nell’olimpo dei portieri per le troppe indecisioni alternate alle grandi parate: la rimonta degli ospiti passa anche, sopratutto, dai suoi errori. Il Messico pareggia cinque minuti dopo lo svantaggio, con il colpo di testa di Araujo: una palombella che trova impreparato Akinfeev, quasi stupito dal movimento del difensore, autore dell’1-1 al 30′. Se nel primo goal l’estremo difensore russo può essere giustificato, nel secondo appare difficile difenderlo.

Minuto 52, il Messico spazza sulla trequarti: il pallone si impenna fino all’area avversaria, con Akinfeev indeciso se uscire o meno al limite. Lozano è più lesto, colpendo il pallone prima di scontrarsi con lo stesso portiere avversario: 2-1 e rimonta completata. La Russia ci prova, ma è ampiamente imprecisa al momento del tiro. Le speranze di pareggio e contro-rimonta si spengono al 68′, quando Zhirkov rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in dieci uomini: nel 2005 l’ultima volta di un giocatore ‘di casa’ espulso nella Confederations Cup. Annullato il secondo goal nella competizione di Hector Moreno, neo-acquisto della Roma: decisiva ancora una volta la tecnologia VAR, fuorigioco per il difensore della Tricolor. Russia eliminata con tre punti conquistati, il Messico vola alle semifinali da seconda del girone in virtù della peggior differenza reti nei confronti del Portogallo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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