Il Marsiglia conquista la finale dopo i supplementari: 1-2 al Salisburgo

Il Marsiglia di Rudi Garcia si salva solo nei tempi supplementari e deve ringraziare Rolando, entrato al posto di Sanson. Il Salisburgo vince 2-1 ma questo risultato non serve agli austriaci per approdare in finale di Europa League dove invece ci sarà il Marsiglia che sfiderà, a Lione il prossimo 16 maggio, l’Atletico Madrid di Simeone.

FORMAZIONI:

Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta, Ulmer; Haidara, Samassekou, Berisha; Schlager; Dabbur, Gulbrandsen. All. Rose.

Marsiglia (4-2-3-1): Pele; Sarr, Rami, Luiz Gustavo, Amavi; Lopez, Sanson; Thauvin, Payet, Ocampos; Germain. All. Garcia.

CRONACA:

I primi minuti di gioco, in un clima molto caldo, sono piuttosto nervosi con diversi contatti e falli. Il primo lampo della partita arriva al 13′ ed è del Salisburgo: al termine di una bella azione corale degli austriaci, Dabbur si inserisce centralmente e calcia forte in porta. La sua conclusione è centrale e Pelé si salva in due tempi.

Nel secondo tempo il Marsiglia è più brillante e si rende più pericoloso: subito Germain innesca Ocampos, che calcia sull’esterno della rete da posizione defilata sulla sinistra. L’occasione più ghiotta per sbloccare il risultato arriva però al 49′: Payet pesca Germain, che tutto solo nel cuore dell’area avversaria, calcia malamente con il destro spedendo a lato. La situazione si sblocca però al 53′: Haidara prende palla sulla destra, converge a gran velocità verso il centro e dopo aver saltato 5 avversari batte Pelé per l’1-0 austriaco. Poco dopo Ramalho impegna alla respinta dalla distanza il portiere ma è Dabbur, ben servito da Lainer, a sprecare tutto solo davanti a Pelé, provando un colpo di tacco che non gli riesce. La partita diventa esaltante e salgono i ritmi: il Salisburgo continua il suo forcing e viene premiato al 65′: Rami respinge corto su cross di Haidara, la palla giunge a Schlager che calcia con il sinistro e trova la sfortunata deviazione di Sarr alle spalle del portiere. Rose prova a chiudere il discorso inserendo Hwang al posto di uno spento Guldbrandsen e per poco il coreano non trova il 3-0 al 71′: bravo Pelé a dirgli di no. Il Marsiglia, rinvigorito dai cambi di Garcia, prova a reagire e sono vibranti le proteste francesi all’86’ per una deviazione col braccio largo di Caleta-Car in area su cross di Thauvin.

Con il 2-0 si va ai tempi supplementari. In campo permane l’equilibrio, ma al 99′ su colpo di testa di Caleta-Car è miracoloso Pelé a dirgli di no da distanza ravvicinata. Al 102′ Dabbur ci prova con un diagonale che finisce a lato di poco. Nel 2° tempo supplementare è tuttavia una rete dell’ex difensore di Inter e Napoli Rolando, subentrato nel 1° extra time a Sanson, a regalare alla squadra di Rudi Garcia la qualificazione alla finale e a gettare nello sconforto gli austriaci fra le proteste per un corner che non c’era. La delusione fa aumentare il nervosismo in casa Salisburgo, e proprio Haidara ne paga le conseguenze venendo espulso nel finale per doppia ammonizione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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