Maledizione Italia: Serbia in finale

L’Italia manca l’appuntamento con la prima finale dal 2004 perdendo al quinto set con il punteggio di 23-25, 25-21, 25-23, 18-25 e 15-11.

La Finale rimane una chimera, un tabù che non riusciamo a sfatare. Ci fermiamo ancora a un passo dall’atto conclusivo che assegna il titolo. Il tie-break risulta letale ancora una volta, l’alt arriva proprio quando pensavamo di avercela finalmente fatta. L’Italia viene sconfitta dalla Serbia nella semifinale della World League 2016 di volley maschile e deve dire addio al sogno di partecipare alla Finalissima dopo 12 anni dall’ultima volta. Gli azzurri devono spegnere il sogno di riportare in Patria il prestigioso trofeo internazionale dopo addirittura 16 stagioni dall’indimenticabile trionfo del 2000.

La nostra Nazionale è stata strepitosa nel primo set quando sotto 17-22 ha incredibilmente riacciuffato il parziale grazie ai cambi effettuati dal CT Blengini: dentro Sottile al posto di Giannelli, serie al servizio del nostro secondo palleggiatore con break di 5-0, poi il murone di Antonov che è valso il sorpasso. Nel secondo set grande lotta punto a punto, l’Italia si è trovata avanti 21-19 grazie a un ace di Giannelli ma a quel punto è letteralmente crollata sotto le bordate di Luburic al servizio che hanno minato le nostre certezze. Da un possibile 2-0 e partita in tasca, l’Italia è stata costretta a riaprire la contesa.

L’Italia va decisamente in crisi nel terzo set a causa delle alzate imprecise di Giannelli e agli errori di uno spento Juantorena. Con la Serbia avanti 16-11 ritornano Sottile e Antonov, Colaci si alterna con Rossini, l’Italia rende possibile l’impossibile e impatta a quota 22. Purtroppo gli errori finali sono fatali e la Serbia punisce. Dominiamo il quarto parziale con Sottile che inizia a giocare sui centrali, mantenendo caldi Zaytsev e Juantorena. Andiamo al tie-break, fino al cambio campo c’è partita, poi due errori dello Zar e una Serbia fenomenale in difesa ci costringono alla resa.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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