Magica Atalanta: ribalta la Lazio da 0-2 a 3-2

I bergamaschi vanno sotto di due gol subito, ma poi rimontano: a segno Gosens, Malinovskyi e Palomino. Nerazzurri a quattro punti dall’Inter, Lazio a quattro lunghezze dalla capolista bianconera

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovsky; Gomez, Zapata. All. Gasperini.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Gabarron, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Cataldi, Alberto, Jony; Correa, Immobile. All. Inzaghi.

CRONACA:

Impresa enorme quella dell’Atalanta, visto un primo tempo in cui non è sembrata la solita squadra devastante capace di raggiungere i quarti di Champions League, rimanere stabilmente tra le prime della Serie A e ricominciare il campionato post covid-19 con una vittoria. Troppo molle, troppo disattenta, luce spenta. Riaccesa in seguito. Sfortunato al 5′, il goal che ha portato la Lazio avanti: cross dalla destra, botta di De Roon a cercare di salvare la propria porta che ha avuto l’effetto opposto: Gollini battuto imparabilmente e morale biancoceleste alle stelle, anche grazie al raddoppio con il missile di Milinkovic-Savic a siglare il raddoppio qualche minuto dopo. Con una Serie A del genere, però, tutto può accadere. Sopratutto se per diversi motivi la partita non viene chiusa definitivamente. E davanti ad un’Atalanta tra le migliori per goal fatti in Europa, la svolta può arrivare all’improvviso. Con foga e voglia di stupire per l’ennesima volta, la Dea riapre con Gosens, andando a riposo sul 2-1.

La seconda frazione è l’opposto della prima, con l’Atalanta rinfrancata e affamata da una parte e una Lazio senza più foga e classe dall’altra. Per spezzare però l’equilibrio della prima parte, nonostante i padroni di casa più in palla, serve la giocata dell’anno. Lo è? Forse: il sinistro magico di Malinovsky sfonda la porta per il pareggio. Da qui l’Atalanta sembra avere solo bisogno di un po’ di tempo per ribaltare completamente la gara, come di fatto avviene al minuto 80: Strakosha si fa scavalcare sul traversone dalla corsia esterna, Palomino è lì per segnare il 3-2. La Lazio non si sveglia e i padroni di casa rischiano più di volte di siglare il poker, senza che i biancocelesti riescano a rispondere. Perdendo l’opportunità della vita.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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