L’ultimo Re di Roma abdica

Francesco Totti, ultimo re di Roma e leggenda della società giallorossa, dopo l’anticipazione del DS Monchi durante la sua  presentazione, è uscito allo scoperto e dopo 25 anni (1992-2017) ha ufficialmente comunicato che domani 28/05/2017 sarà l’ultima partita giocata con la sua seconda pelle, la maglia della squadra che ama, che tifa e che ha rappresentato in questi tanti anni di carriera.

I tifosi romanisti sapevano che questo giorno sarebbe arrivato ma speravano che potesse tardare il più possibile, perché come dichiarato anni fa da De Rossi (capitan futuro), quando io diventerò il capitano della Roma, per la Roma sarà una giornata triste. Lo diventerà da lunedì, ammesso che rinnovi il contratto in scadenza, ma come da lui anticipato, domenica a Roma sarà una giornata particolare. Questa data per la società dovrà essere iscritta nella storia della società stessa perché il capitano, la leggenda romanista è stato il giocatore più forte che la Roma abbia mai avuto nelle sue fila, garantendogli per tutti questi anni una fedeltà che solo chi ama sa fare. Questa data sarà una data indelebile nella mente dei tifosi per quello che Totti rappresenta per loro, è molto più di un giocatore. Totti per i tifosi giallorossi è come un “fratello”, che lo difendi se altri lo attaccano, lo critichi se pensi che abbia sbagliato ma alla fine gli perdoni tutto e continui a volergli bene come il giorno prima. Il tifoso romanista quando parla di Totti o sente parlare di Francesco si sente fiero ed orgoglioso di essere romano e romanista, si sente fiero ed orgoglioso che sia stato lui il capitano di una squadra, di una tifoseria, di una società e di una città. Il capitano è stato quel giocatore che, se bisognava dire ed affermare qualcosa di scomodo era colui che si presentava davanti ai media e parlava difendendo società e squadra, spesso beccandosi il deferimento, ma il fatto che quanto pronunciato venisse detto da Totti faceva capire che Roma (squadra, tifosi e città) andava difesa e rispettata. Roma e la Roma ha avuto altri capitani di assoluto livello e di assoluto rispetto, citandone due su tutti il principe Giannini e Aldair, ma Totti come detto prima è molto di più, lui è FRANCESCO TOTTI. Grazie di tutto, per come ci hai rispettato e per come hai rispettato la maglia che indossi e domani indosserai per l’ultima partita. Da lunedì sarà nostro il compito di spiegare ai bambini romanisti chi è stato Francesco Totti e raccontare tutte le emozioni che ci hai regalato e le giocate che ci hanno illuminato. Il nostro rammarico più grande è che con un giocatore delle tue doti poteva e doveva vincere di più. Grazie per aver dimostrato rispetto alla società (non corrisposto) perché se chiamato in causa gli ultimi minuti di una partita sei entrato, sempre, senza fare polemica rispettando le scelte e onorando la maglia. Quando i tifosi cantano “tifiamo solo la maglia” significa tifiamo solo Totti. Grazie Francesco per essere stato il nostro capitano…un capitano c’è solo un capitano!

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