Luigi Samele é la prima medaglia italiana: argento nella sciabola

Lo sciabolatore foggiano perde 15-7 in finale contro l’ungherese Aaron Szilagyi che scrive la storia della scherma centrando il filotto Londra-Rio-Tokyo. Solo Valentina Vezzali aveva vinto tre ori olimpici consecutivi nella propria disciplina in singolo

Luigi Samele si mette al collo la prima medaglia italiana a Tokyo 2020. Lo sciabolatore foggiano non riesce nell’impresa di battere in finale il campione di Londra 2012 e Rio 2016, l’ungherese Aaron Szilagyi, cedendo 15-7 in un match a senso unico, ma centra il primo argento in carriera alle Olimpiadi, 9 anni dopo il bronzo a squadre con Aldo Montano. Dopo una rimonta commovente in semifinale, il 33enne pugliese si arrende alla storia: solo Valentina Vezzali aveva vinto tre ori olimpici consecutivi nella propria disciplina in singolo. Szilagyi è il primo uomo a riuscirci. In passato, solamente l’azzurro Nedo Nadi e il cubano Ramon Fonst erano stati in grado di archiviare tre successi olimpici individuali, ma con due armi differenti e nel corso di due edizioni.

Samele, legato alla stella della sciabola femminile, l’ucraina Olga Kharlan, è arrivato in semifinale dopo le vittorie sul cinese Xu, sull’iraniano Rahbari, nel derby azzurro contro Enrico Berrè ai quarti e, come detto, in semifinale contro il sudcoreano Kim con una rimonta straordinaria: sotto 6-12 ha piazzato 9 stoccate consecutive.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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