L’Udinese manda al tappeto una Roma deludente

La Roma conferma di mancare di continuità e perde alla Dacia Arena: una rete di Rodrigo De Paul regala i 3 punti all’Udinese all’esordio in panchina di Nicola. Annullato dal VAR il raddoppio di Pussetto. Pellegrini ko: Real Madrid a rischio.

FORMAZIONI:

Udinese (3-5-2): Musso; Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Fofana, Behrami, Mandragora, Samir; Pussetto, De Paul. All. Nicola.

Roma (4-2-3-1): Mirante; Santon, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Kluivert, Pellegrini, El Shaarawy; Schick. All. Di Francesco.

CRONACA:

La Roma di mister Di Francesco in questa tredicesima gara di serie A affronta nel primo anticipo la nuova udinese di Nicola che è subentrato a Velasquez. Il tecnico dei capitolini per via del forfait di Manolas schiera Juan Jesus al fianco di Fazio e Santon al posto di Florenzi da ante alla sorpresa Mirante tra i pali e in attacco ancora fiducia al giovane Kluivert e a Schick. Nicola invece vara la sua prima udinese con il 3-5-2 con la coppia De Paul e Pussetto davanti. Gara che parte con la Roma con il pallino del gioco e sarà così per tutta la gara, in quanto i giallorossi dimostrano di avere più qualità e fanno più possesso palla ma al momento di colpire, ossia quando i friulani si scoprono non c’è mai la verticalizzazione perdendo tempi di gioco ed opportunità. La Roma da parte sua riesce comunque a creare occasioni che soprattutto El Shaarawy non riesce a sfruttare e il primo tempo scivola senza grossi sussulti al riposo. Al rientro in campo l’udinese dimostra di essere più coraggiosa e più grintosa e la Roma va in difficoltà ed infatti da una rimessa laterale nasce il vantaggio dei ragazzi di Nicola che si incolla superando prima Fazio in velocità e poi Juan Jesus in dribbling davanti a Mirante e De Paul al 54′ fa 1-0. La Roma prova a scuotersi senza successo e solo il VAR annulla un gol a Pussetto il gol del 2-0 che avrebbe tagliato le gambe ai giallorossi ma il controllo con lame mani ha prodotto l’irregolarità che l’arbitro ha corretto dopo aver rivisto l’azione. La Roma divora altre occasioni che sulla carta sembravano fatti soprattutto di testa, così soffrendo nel finale e giocando una gara super attenta l’udinese ottiene i primi tre punti dell’era Nicola e fa sprofondare i giallorossi in una crisi che deve far riflettere giocatori staff e dirigenza in quanto di questo passo la Champions il prossimo anno sarà solo un miraggio. Migliore per la Roma Pellegrini e per l’udinese De Pau.