L’Olimpia Milano vince la quinta di fila superando il Khimki 88-90

Ad inseguire per tre quarti, Olimpia Milano reagisce nell’ultimo e con un parziale di 18-3 ribalta un passivo di -14 portando a casa un successo importantissimo in chiave playoff. Decisiva la panchina, da cui escono Jerrells, Nedovic e Kuzminskas; tutti determinanti insieme a Nunnally e James, che chiude coi liberi. L’MVP è però Tarczewski: solido con 15 punti

Khimki Mosca-AX Armani Exchange Milano 88-90
(25-20, 29-25, 19-20, 15-25)

Khimki Mosca: Shved 23, Thomas 17, Crocker 15, Jenkins 15, Monya 8, Mickey 6, Markovic 2, Zubkov 2. All. Kurtinaitis.

Olimpia Milano: James 16, Micov 15, Tarvzewski 15, Nunnally 13, Jerrells 11, Kuzminskas 9, Nedovic 7, Brooks 4. All. Pianigiani.

CRONACA:

Il Khimki ritrova Shved dopo tre mesi di assenza per infortunio e la partenza dell’idolo di casa è più che ottimistica: 3 punti e 3 assist dopo essersi appena allacciato le scarpe. Milano trova in Tarczewski il punto di riferimento offensivo: lo statunitense parte con 7 punti e il 100% dal campo nei primi 5 minuti, tenendo i suoi a contatto dopo il primo mini-break dei padroni di casa. Il primo quarto dice 25-20 con 7 punti a testa di Thomas e dell’ex Jenkins. E’ il Khimki a tenere il controllo della partita. L’Olimpia continua a inseguire anche nel secondo, andando a -9 con Shved che prende fiducia col passare dei minuti e diventa sempre più rebus per la difesa avversaria. Milano non gira offensivamente e subisce troppo nell’altra metà campo, si innervosisce e paga i contropiedi del Khimki, che tiene costantemente i tre possessi di vantaggio chiudendo abbastanza agevolmente avanti all’intervallo: 54-45, nonostante un lampo finale di Mike James.

Serve una reazione forte per ribaltare il match, così come serve un altro approccio difensivo su Shved e i close out sugli altri giocatori, lasciati spesso troppo liberi di prendere la mira e sparare. In attacco Milano fa il suo, tenuta in piedi soprattutto da James, ma fin qui non c’è storia: Shved arma la mano da fuori, Jenkins è una macchina difensivamente e i suoi palloni recuperati trasformati in contropiede sono letali per la squadra di Pianigiani che non riesce a riportarsi a contatto. E dopo altri 10 giri di lancette il punteggio resta impietoso per gli ospiti: 73-65. I canestri di Nedovic e Jerrells in avvio di ultimo quarto riaccendono le speranze dell’Armani Exchange, che ha soli 3 punti di distacco e quasi tutto un quarto davanti a sé. Brooks prova a mettere la museruola a Shved, ma il realizzatore di casa è devastante… oltre che molto tutelato in quanto a falli subiti. I canestri di Nunnally e Kuzminskas incrementano il parziale fino all’1-14, che manda Milano a +5. La partita è cambiata, il finale si prepara per essere al cardiopalma, ma la notizia positiva è che l’Olimpia è definitivamente entrata nel match: ci mette poco a trovare canestri facili e incrementa fino al massimo vantaggio: 76-83. Non è finita, perché per Milano rendersi la vita semplice è praticamente impossibile. Ed ecco il nuovo pareggio a quota 83 dopo la tripla di Shved e il 7-0 di parziale, che apre ad ultimi 2 minuti di tensione totale. Con 1/3 ai liberi e il quinto fallo di Brooks il numero 1 del Khimki mette avanti i suoi, Milano risponde con il canestro in pitturato di Tarczewski. Spazio ampio per Jenkins che piazza la tripla del +2 a 70 secondi dal termine, ma dall’altra parte le storie tese tra Markovic e Tarczewski portano al doppio tecnico e alla successiva tripla di Micov a 35 secondi dalla sirena. Shved sbaglia il terzo tempo agevole, James va in lunetta, fa 2/2 e regala il +3 all’Olimpia con 16 secondi da giocare. Ancora Shved segna il libero del -2 ma sull’errore cercato, il rimbalzo è di Tarczewski, che chiude così una gara molto positiva da 15 punti, 6 rimbalzi e 25 di valutazione. Milano vince la quinta gara consecutiva e aspetta il CSKA al Forum la prossima settimana, per una serata di gala dove cercare il colpaccio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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