L’Olimpia Milano smonta anche il Barcellona: 83-70

Con un quarto periodo straordinario da 31-12, l’Olimpia Milano supera il Barcellona 83-70 e infila la quinta vittoria consecutiva prendendosi la vetta della classifica in coabitazione con il CSKA Mosca e gli stessi blaugrana, alla prima sconfitta stagionale. Sergio Rodriguez è MVP della partita con 17 punti, 7 assist e una serie di giocate decisive nel finale

Eppure, l’approccio sembra guardare in altra direzione. Con un quintetto insolito che propone i convalescenti Shelvin Mack, Nemanja Nedovic e Jeff Brooks, l’Olimpia non trova ritmo contro una difesa grossa e fisica, subisce un parziale di 0-7 in apertura griffato Higgins-Davies e si iscrive a referto soltanto dopo quattro minuti abbondanti. L’ingresso di Rodriguez in regia risistema il quadro, Gudaitis e Micov tolgono il tappo dal canestro, prima di una tripla di Abrines per il 15-20 al primo mini-riposo. Il secondo periodo segue in maniera sinistra l’andamento del primo: il Barcellona riallunga a +9 in avvio sballottando un’Olimpia ingolfata senza il Chacho a tirare i fili, ma quando la difesa riprende smalto con il rientro di Jeff Brooks e Rodriguez torna a gestire la manovra offensiva, arriva presto l’aggancio a quota 28. L’impressione, però, è quella di una rincorsa vana, perché alla minima distrazione il Barça è pronto a punire: Nikola Mirotic comincia ad attivarsi e firma un altro parziale per il 30-37 all’intervallo lungo.

Davies-Mirotic, coppia di lunghi dall’arsenale sconfinato, torchia ancora Milano a inizio ripresa, prima che Luis Scola si cali a piene mani nel ruolo di stopper difensivo: l’argentino prende in consegna Mirotic togliendolo letteralmente dal campo e trovando finalmente la giusta chimica con Gudaitis, mentre le triple, vera arma vincente per scardinare un Barcellona quasi impenetrabile in area, generano il primo vantaggio sul 46-44. Il Barcellona risponde da grande squadra uscendo dal time-out con un altro 0-7, e arriva all’ultimo break sul +6, pasteggiando su una serie di errori di un confusionario Shelvin Mack.

Serve il ritorno di Rodriguez al timone e il Chacho risponde “presente” sin dalla prima azione, sorretto da uno dei migliori momenti difensivi della stagione biancorossa: l’Olimpia chiude la porta a doppia mandata sul perimetro e in vernice, operando pareggio e sorpasso con Scola e una fiammata di Amedeo Della Valle, splendido nell’azzannare la partita appena sguinzagliato a freddo sul parquet in un momento cruciale. L’infortunio al ginocchio di Brandon Davies toglie al Barcellona l’ultimo baluardo, e l’Olimpia può chiudere in tripudio con una serie di giocate da campione di Rodriguez, che con triple e assist chiosa l’83-70 finale. Tutti a casa da primi della classe.

A|X Armani Exchange Milano – FC Barcelona 83-70
(15-20, 15-17, 22-21, 31-12)

Olimpia Milano: Rodriguez 17, Micov 16, Scola 14, Della Valle 8, Gudaitis 6, Nedovic 6, Brooks 5, Roll 5, Mack 4, Tarczewski 2. All. Messina.

Barcellona: Davies 15, Mirotic 13, Kuric 10, Delaney 9, Hanga 8, Higgins 6, Oriola 4, Abrines 3, Claver 2. All. Pesic.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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