L’Olimpia Milano espugna Atene in volata: battuto il Panathinaikos 79-78

Dopo il successo della scorsa settimana al Forum di Assago, l’Olimpia Milano brinda alla prima vittoria esterna in Eurolega passando sul parquet del Panathinaikos Atene per 79-78. Decisivi due tiri liberi di Riccardo Moraschini a poco più di 8″ dalla sirena

E mentre Moraschini apprende gradualmente come poter essere efficace anche al piano superiore dopo una stagione da miglior italiano in Serie A, il Professor Vlado Micov continua a spiegare, in piedi sulla sua cattedra. Unica punta di diamante nel quintetto a pura impronta difensiva schierato da coach Messina nel finale, Micov segna due canestri di tempismo, qualità e importanza pazzesca per restituire a Milano l’ossigeno e l’inerzia persa tra gli arcobaleni di Nick Calathes e i balzi felini di Jacob Wiley: chiuderà con 18 punti e il meritatissimo premio di MVP della partita. Difficile, se non impossibile, tracciare il filo conduttore di una gara che cambia ripetutamente padrone, in un lunga serie di parziali e controparziali aggiustati da tanti accorgimenti tattici. Milano approccia bene cavalcando Luis Scola contro il tonnellaggio di Papagiannis, ma soffre il rientro del Pana quando Pedoulakis sguinzaglia un quintetto più atletico, trascinato da uno spiritato Wiley. Rodriguez risistema i conti gestendo bene la squadra nel primo tempo e Michael Roll scalda la mano nel secondo quarto tenendo a galla una Milano che, con rotazioni larghissime, vive di tanti alti e bassi con quintetti sperimentali.

Dopo il 38-38 dell’intervallo lungo, Milano entra nella ripresa in maniera frizzante, aggrappandosi ancora ai canestri di Scola, ma il Pana ridisegna nuovamente il volto della partita con l’ingresso di Wiley, che distrugge la frontline biancorossa. Con Roll a tenere la mano in forno, l’Olimpia chiude in crescendo un terzo quarto rivedibile per entrambe le squadre, ma paga pesantemente le scorribande di Calathes a inizio quarto periodo. Come successo l’anno scorso al PalaDesio, il playmaker del Pana salta con facilità la prima linea difensiva e inventa perle a ripetizione a centroarea lanciando un 11-0 che sembra poter calare il sipario. Invece, nonostante un Rodriguez annebbiato e uno Scola tentennante in difesa, Milano risponde, quasi dal nulla, con tre triple consecutive di Micov, Brooks e Roll, recuperando coraggio e, soprattutto, coesione difensiva e di squadra. Gli ultimi attacchi sono febbrili e imprecisi su entrambi i fronti, e, dopo i liberi di Moraschini, decide in negativo un runner in penetrazione di Calathes mal appoggiato al tabellone. Rimbalzo di Micov e game-set-match Milano.

Panathinaikos-Olimpia Milano 78-79
(20-24, 18-14, 18-23, 21-18)

Panathinaikos: Calathes 23, Wiley 17, Mitoglou 8, Fredette 4, Thomas 4, Papagiannis 4, Papapetrou 4, Johnson 4, Bentil 3, Rice 2. All. Pedoulakis.

Olimpia Milano: Micov 18, Scola 17, Roll 16, Rodriguez 10, Brooks 6, Biligha 4, Moraschini 4, Della Valle 3, Tarczewski 3. White 2. All. Messina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter