L’Olimpia Milano concede il bis: Khimki battuto 81-80

Dopo una battaglia arrivata all’ultimo tiro, l’Olimpia Milano ottiene la terza vittoria in quattro gare di Eurolega tenendo il passo delle capolista. Mvp Gudaitis con la doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi, da annotare le prove di James e Bertans, ma è tutta l’Olimpia con un gran terzo quarto è da elogiare per aver cambiato l’inerzia di una gara che si stava mettendo male.

Olimpia Milano – Khimki 81-80
(23-20, 16-25, 27-17, 15-18)

Olimpia Milano: James 25, Bertans 16, Gudaitis 13, Kuzminskas 9, Micov 6, Tarczewski 6, Brooks 4, Cinciarini 2. All. Pianigiani.

Khimki: Mickey 26, Shved 19, Bost 14, Monya 6, Jenkins 5, Markovic 4, ,Crocker 3, Gubanov 2, Thomas 1. All. Bartzokas.

CRONACA:

Il tema della partita è chiaro: Milano, senza Nedovic, fermato da un risentimento muscolare, deve arginare Shved e giocare in attacco come ha fatto una settimana fa in casa dell’Olympiacos. Il Principe” di Mosca è tra gli spettri più paurosi dell’intera competizione e del Khimki è il fulcro assoluto. L’Olimpia ha le polveri bagnate in avvio di partita e gli ospiti vanno avanti 6-10. Deve accendersi Mike James: un canestro, tre liberi e Milano avanti 16-15. C’è grande equilibrio nel quarto: 23-20 dopo i primi 10 minuti. Palle perse e poca fluidità lasciano un parziale al Khimki, avanti fino al +8 nel secondo quarto. L’Olimpia non è brillante, soprattutto difensivamente e Mosca è squadra molto pericolosa nonostante lo 0-3 con cui ha iniziato questa Eurolega. Senza Nedovic deve sbloccarsi Micov, che segna i suoi primi 2 punti a meno di 2 minuti da fine tempo ma non è quello del Pireo. E non lo sarà per il resto del match. Milano resta lì, chiudendo sotto i primi 20 minuti, 39-45.

Serve il miglior James per rientare e cercare l’allungo. Canestro e fallo alla Shved” e il -1 è scritto. Si inizia con sorpassi e controsorpassi in successione ed è James a prendere per mano la squadra di Pianigiani: assist per la tripla di Bertans, tripla sua e con un’altra bomba del lettone l’Olimpia è avanti di +5. Cambia l’inerzia del match e l’Olimpia ne gode: c’è anche un tecnico a Bartzokas a dare ulteriore morale ai ragazzi in maglia milanese, dove c’è gloria anche per capitan Cinciarini e dove Bertans è implacabile dall’arco. Gli ultimi 10 minuti si aprono sul +4 Olimpia ma il Khimki non ci sta e Jordan Mickey mostra il suo ampio bagaglio di soluzioni salendo a quota 22 punti personali e pareggiando a quota 66. Shved tira male ma la sua classe esce sempre in qualche modo e produce, oltre che assist, il canestro del nuovo +1. Con 4 minuti sul cronometro è tutto ancora in equilibrio. James da una parta e Shved dall’altra sono gli indiziati per decidere il match. L’americano mette il turbo, segna e arma la mano dei compagni: 74-70 e 3 giri di lancette alla sirena. La risposta arriva da Monia con la tripla del nuovo -1 a 1’50” dalla fine. Nel finale senza Gudaitis, fuori per un taglio al sopracciglio, Milano trova il fondamentale tap-in di Kuzminskas. Il Forum è una bolgia quando la palla l’ha Shved, che si isola e segna un altro gran canestro a cui si aggiunge quello di Monia per il clamoroso +2 a 3” dalla sirena. La magia la fa ancora Mike James, che va a lucrare tre tiri liberi dall’altra e decide il match facendo 3/3. L’81-80 resiste nonostante il tiro finale di Shved che va corto e per Milano è festa. Terza vittoria come CSKA, Fener, Olympiacos ed Efes, al momento dietro solo Real Madrid.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo