L’Olimpia Milano cancella anche il Bayern Monaco: 75-51

Nonostante la lunga lista di infortunati, l’AX Armani Exchange Milano stritola il Bayern Monaco di Andrea Trinchieri per 75-51, infila la quarta vittoria consecutiva e migliora il propio record a 13-7, superando il Real Madrid al quarto posto in classifica. Decisivo un favoloso primo tempo chiuso sul 42-20: Sergio Rodriguez guida con 14 punti, seguono Punter con 12 e Moraschini con 11

Il primo tempo dell’Olimpia è qualcosa di mistico. Qualcosa che trascende la stessa spiritualità del gioco. Concentrazione, intensità, attenzione, coordinazione, coralità. Su un lato e l’altro del campo. La difesa non morde. No. Sarebbe fin troppo poco. La difesa cancella. Sradica, elimina totalmente l’avversario. L’attacco, a sua volta, non perdona nulla. Nemmeno il più piccolo errore di quella che, a sua volta, resta una delle difese più dure, fisiche e impenetrabili d’Europa. Messina ha poche carte da sfoderare al netto degli infortuni, una rotazione ristretta a otto uomini, ma coordinata, assemblata e gestita in maniera perfetta. E, alla fine, la panchina corta si trasforma forse in un vantaggio, per quel livello di responsabilizzazione individuale ben superiore al normale.

Il Bayern sente tutto, nella maniera più violenta e dolorosa possibile, sulla sua stessa pelle. Cinquantuno punti alla fine, 20 in un primo tempo che definire stentato sarebbe fin troppo generoso. 6/26 al tiro, 13 palle perse in venti minuti. Irriconoscibile. Smontato pezzo per pezzo, da cima a piedi. Ma, nonostante il +22 dell’intervallo lungo dal sapore magico, Milano non si ferma. Anzi, continua a calcare la mano, vogliosa di mandare un segnale, forte e duro a tutte le rivali nella corsa playoff, che la vede ora balzare al quarto posto dopo il sorpasso al Real Madrid e il vantaggio sullo stesso Bayern nel doppio confronto. E così, quando Trinchieri si attende una reazione d’orgoglio dei suoi all’uscita dagli spogliatoi, si ritrova invece colpito di nuovo, da un 5-0 lampo a inizio ripresa, e da un solco che si allarga fino a un eloquente +29 quando Sergio Rodriguez porta a scuola qualsiasi avversario dal palleggio. Certo, come in ogni copione hollywoodiano arriva anche la spolverata thriller, con quello 0-8 in apertura di quarto periodo con cui il Bayern risveglia una Milano rilassatasi con qualche minuto d’anticipo, ma è sufficiente un time-out motivazionale di Messina per risvegliare menti e braccia e riattivare il segnapunti.

A|X Armani Exchange Milano – Fc Bayern Monaco 75-51
(20-10, 22-10, 21-15, 12-16)

Olimpia Milano: Rodriguez 14, Punter 12, Moraschini 11, LeDay 10, Delaney 8, Hines 8, Datome 4, Tarczewski 4, Biligha 2, Moretti 2. All. Messina.

Bayern Monaco: Reynolds 12, Flaccadori 8, Baldwin 6, Gist 6, Weiler-Babb 5, Radosevic 4, Seeley 4, Johnson 3, Zipser 3. All. Trinchieri.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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