L’Olimpia Milano cade 88-68 contro la capolista Anadolu Efes

L’AX Armani Exchange Milano si arrende 88-68 sul parquet dell’Anadolu Efes Istanbul, capolista di Eurolega, nella prima partita di una serie di tre trasferte consecutive. Shane Larkin domina con una prestazione da 23 punti e 4 assist, ben spalleggiato da Chris Singleton. Per Milano, che tira con il 36% dal campo, non servono gli 11 punti di Arturas Gudaitis.

In realtà, l’Olimpia gioca un’ottima partita per quasi due periodi, restando a contatto con una buona difesa e una netta superiorità iniziale a rimbalzo, soprattutto offensivo, vero punto debole di un’Efes che, con Bryant Dunston ancora ai box, costruisce la sua vera forza sugli esterni nonostante la pesantissima assenza di Vasilije Micic: l’ingresso di Sergio Rodriguez dalla panchina sistema qualche sbavatura costata una serie di brutte palle perse nei primi minuti di gara, e il buon impatto di Arturas Gudaitis dalla panchina fornisce all’attacco un perno affidabile su cui infilare il timone. Basta un attimo, però, perché Shane Larkin, fino a quel momento ben contenuto, si accenda: con due giochi da tre punti consecutivi partorisce un break di 8-0 a fine secondo periodo che dà la prima, pesante spallata alla partita.

I problemi affiorati nei primi 20′ dirompono però malamente nella ripresa: nonostante la splendida prestazione balistica della scorsa settimana con il Panathinaikos, i tiratori dell’Olimpia fanno risuonare i ferri del Sinan Erdem Dome, e il 7/23 finale toglie alla squadra di Messina una delle armi più efficaci, specialmente se gli errori arrivano dei giocatori tendenzialmente più affidabili. Il doppio centro, sfruttato fin più del necessario con Biligha da finto 4 per i già citati problemi nelle rotazioni, non aiuta le spaziature offensive e nemmeno l’organizzazione difensiva contro un’Efes che allarga a meraviglia il campo per i tiratori: Larkin e una fiammata di Tibor Pleiss, bravo a muoversi negli spazi creati sui pick’n’roll centrali come già fatto all’andata griffano un nuovo break di 14-5 per aprire il terzo periodo che fa definitivamente calare la notte.

L’Olimpia tenta un paio di mini-reazioni a cavallo tra i due quarti finali, prima con Nedovic e poi con Roll, ma si ritrova presto spenta dalla ritrovata energia delle seconde linee avversarie, ringalluzzite dal grosso scarto dopo due periodi abbondanti di nulla assoluto: Sertac Sanli e Rodrigue Beaubois fanno calare il sipario, sancendo la sesta sconfitta esterna consecutiva per l’Olimpia, scivolata ora a 10-9 in classifica in attesa delle partite di domani sera di Panathinaikos e Stella Rossa, le due rivali più vicine.

Anadolu Efes Istanbul – A|X Armani Exchange Milano 88-68
(16-15, 26-18, 23-16, 23-19)

Anadolu Efes: Larkin 23, Singleton 16, Sanli 13, Beaubois 8, Pleiss 8, Simon 7, Anderson 6, Peters 4, Tuncer 3. All. Ataman.

Olimpia Milano: Gudaitis 11, Roll 10, Tarczewski 10, Scola 9, Micov 8, Sykes 7, Della Valle 5, Nedovic 3, Rodriguez 3, Biligha 2. All. Messina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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