L’Olimpia Milano batte Valencia 95-80

L’AX Armani Exchange Milano torna a festeggiare un successo interno dopo tre ko consecutivi piegando Valencia 95-80: è una vittoria che vale doppio per la corsa playoff perché l’Olimpia ribalta anche la differenza canestri dopo il -5 della gara d’andata. Gigi Datome brilla con una delle sue migliori serate della carriera in Eurolega realizzando 27 punti

Ma le conferme vanno ben oltre la seratona del capitano azzurro. Malcolm Delaney, già ottimo a Madrid, prosegue con un’altra partita di grande personalità offensiva sostenendo un Sergio Rodriguez meno brillante del consueto dalla panchina, Zach LeDay fornisce la solita dose di giocate all-around sotto entrambi i tabelloni, Kevin Punter si infiamma nel momento del bisogno e Kyle Hines orchestra la metacampo difensiva come un ammiraglio navigato, lanciando il maxi-break di 16-2 all’inizio del secondo periodo che, di fatto, trasforma la ripresa in venti minuti di amministrazione semi-controllata.

È un break simile, per dimensioni e rapidità, a quello piazzato all’uscita dagli spogliatoi a Madrid, e ancora una volta basato sull’arma che sta permettendo all’Olimpia di sognare il grande ritorno in zona playoff: quella difesa, sporcata anche da un paio di ottimi passaggi a zona 3-2, che manda completamente fuori giri una Valencia per larghi tratti gelida sul perimetro e, soprattutto, incapace di colpire con continuità nel vernicato una volta esaurita la vampata iniziale di Derrick Williams a causa della pesantissima assenza di Bojan Dubljevic, out per coronavirus.

Più fresca e in palla, l’Olimpia azzanna in apertura di ripresa cavalcando i canestri di Delaney e Datome per il massimo vantaggio sul +24 e inserisce il pilota automatico per buona parte della ripresa. Gli ingranaggi continuano a girare di pura inerzia finché Valencia, sballottata e frustrata, imbastisce tre minuti di grande presenza difensiva all’inizio del quarto conclusivo e, spinta da un Klemen Prepelic scongelato soltanto nella ripresa, fa apparire i fantasmi del Panathinaikos rientrando, con una vampata improvvisa e violenta, fino al -7. Ma i grandi campioni rispondono al momento del bisogno: due triplone di Datome e Delaney restituiscono respiro all’Olimpia e sono poi due invenzioni di puro talento di Kevin Punter a riallargare la forbice sul +20, rintuzzata dalle pennellate di un Datome quasi infallibile.

A|x Armani Exchange Milano – Valencia Basket 95-80
(21-20, 33-16, 22-24, 19-20)

Olimpia Milano: Datome 27, Delaney 17, LeDay 15, Punter 14, Hines 6, Roll 5, Moraschini 4, Rodriguez 3, Brooks 2, Tarczewski 2. All. Messina.

Valencia: Williams 17, Kalinic 15, Prepelic 12, Labeyrie 7, Tobey 7, Van Rossom 6, Vives 6, San Emeterio 4, Sastre 4, Hermannsson 2. All. Ponsarnau.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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