L’Olimpia Milano apre col botto l’anno nuovo: 111-94 al Buducnost

Pur senza Nedovic e Brooks, l’Olimpia Milano domina e fa record di punti segnati in Eurolega. Cinque in doppia cifra per l’Olimpia, con Kuzminskas e Bertans devastanti al tiro e Micov, solito professore su entrambe le metàcampo

AX Armani Exchange Milano-Buducnost Voli Podgorica 111-94
(36-22, 20-23, 26-21, 29-28)

Olimpia Milano: Micov 20, Kuzminskas 19, Bertans 17, James 17, Gudaitis 14, Jerrells 8, Cinciarini 5, Burns 4, Tarczewski 4, Della Valle 3. All. Pianigiani.

Buducnost: Bitadze 23, Cole 17, Clark 16, Popovic 12, Clarke 6, Bell 5, Nikolic 4, Barovic 3, Jackson 3, Sehovic 3, Gordic 2. All. Repesa.

CRONACA:

Pianigiani non ha a disposizione Brooks e Nedovic, Tarczewski gioca con un tutore e domani sarà operato alla mano; la sfida, sulla carta più che fattibile con il Buducnost, si presenta invece assai ostica, anche perché sulla panchina opposta c’è l’esperto Jasmin Repesa che non disdegnerebbe uno scherzetto alla sua ex squadra. Milano però dimostra subito di avere qualcosa in più sotto l’aspetto fisico: lotta a rimbalzo e presenza portano al 10-2 iniziale con James subito reattivo in regia e dall’arco. L’AX spinge sull’acceleratore e il divario aumenta. Percentuali spaventose per l’Olimpia e inizio migliore che si potesse immaginare: 33-15 dopo 7 minuti e gara che sembra ampiamente indirizzata. Il primo quarto termina 36-22 e Milano è in totale controllo del match, scacciando dalla mente dei tifosi la prima sconfitta in campionato subita domenica scorsa ad Avellino. Prosegue anche nel secondo quarto il dominio meneghino: anche col secondo quintetto il divario resta sempre in doppia cifra. Kuzminskas e Gudaitis sono in mattatori e all’intervallo il punteggio dice 56-45.

Il Buducnost cerca di rientrare nel match poggiandosi su Bitadze, lungo classe ‘99 che arriva a quota 18 punti dopo pochi giri di lancette del terzo periodo, ma il margine di vantaggio dell’Olimpia resta costante, anzi si incrementa raggiungendo le 18 lunghezze nel finale di terzo quarto. Le giocate di Popovic e Bitadze riportano la squadra di Repesa a -10, ma le triple di Jerrells prima e Bertans poi rimettono le cose a posto. L’Olimpia controlla e rimpingua i tabellini dei suoi, chiudendo con 5 uomini in doppia cifra: Kuzminskas, James, Gudaitis, Bertans, Micov. Ottava vittoria continentale, record pareggiato e inseguimento alla zona playoff ripreso.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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