L’Olimpia Milano affonda al Pireo: ko 91-70 contro l’Olympiacos

L’AX Armani Exchange Milano incassa la seconda sconfitta consecutiva in Europa per la prima volta in stagione cadendo nella trasferta al Pireo contro l’Olympiacos dopo il ko casalingo della scorsa settimana contro l’Anadolu Efes. All’Olimpia, agganciata ora al quarto posto in classifica da Maccabi Tel Aviv e Panathinaikos non bastano i 14 punti di Sergio Rodriguez e i 12 di Nemanja Nedovic

La squadra di Kemzura, che a sua volta festeggia le prime due vittorie consecutive stagionali, prosegue il momento positivo costruito nelle ultime uscite a partire dalla metacampo difensiva: è un Olympiacos che gioca la sua pallacanestro tradizionale, pesante, fisica, aggressiva, dominante in area con la forza dei lunghi contro una Milano finita in apnea sotto i tabelloni, con la ferita aperta dall’assenza di Arturas Gudaitis lì, in bella vista. Trascinato da un Nikola Milutinov incontenibile, l’Olympiacos prende immediatamente possesso del verniciato e non lo lascia più su entrambi i lati del campo: la battaglia a rimbalzo racconta di un dominio per 37-23, mentre le percentuali da due punti schizzano verso uno sfolgorante 63%. Milano ha la capacità di restare in partita finché i tiratori dell’Olympiacos tengono le mani in freezer, ma quando la supremazia interna e i tanti extra-possessi a rimbalzo vengono supportati dalle conclusioni dalla distanza, la frattura è inevitabile.

A sorreggere il pilastro Milutinov ci pensano l’eterno Vassilis Spanoulis, autore di una partita meravigliosa per personalità in regia e gestione con 14 punti e 5 assist, imprendibile per qualsiasi marcatore sguinzagliato dalla staffetta preparata da Ettore Messina, e Kostas Papanikoalou, in vera serata di grazia offensiva con 17 punti e una folle quantità di energia. Di contro, a una Milano già zoppa e sofferente in vernice, manca l’arma principale sfoderata finora in stagione: l’Olimpia tira poco e male dall’arco, mostrando una terribile difficoltà nel costruire conclusioni comode in situazioni di ribaltamento o penetra-e-scarica, costantemente cancellate da una difesa dell’Olympiacos che congela l’attacco milanese per lunghi tratti dell’incontro, sgretolando le linee di passaggio, togliendo riferimenti in post-basso e costringendo gli uomini di Messina a tanti tiri in situazioni di forzatura e isolamento.

A livello prettamente statistico, Sergio Rodriguez è il migliore in casa Olimpia con 14 punti e 3 assist, numeri sotto cui si nasconde però una serata molto sofferente e giocata a sprazzi. Non arriva l’aiuto di Luis Scola, fermo a 5 punti con 1/6 dal campo, arenatosi contro una front-line che non gli lascia il minimo spazio di respiro, e nemmeno quello, più generale, della panchina: Shelvin Mack torna a vestire panni confusionari, Amedeo Della Valle lamenta enormi difficoltà difensive, e Nemanja Nedovic non punge nel momento critico.

Olympiakos Pireo – A|X Armani Exchange Milano 91-70
(15-19, 25-18, 31-16, 20-17)

Olympiakos: Papanikolaou 17, Spanoulis 14, Milutinov 13, Baldwin 8, Vezenkov 8, Paul 7, Koniaris 5, Cherry 4, Printezis 4, Punter 4, Rubit 4, Rochestie 4. All. Kemzura.

Olimpia Milano: Rodriguez 14, Nedovic 12, Micov 11, Roll 9, Mack 7, Scola 5, Brooks 4, Della Valle 3, Tarczewski 3, Biligha 2. All. Messina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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