ll Napoli resta al palo a Genk: solo 0-0

Napoli pericoloso solo nel primo tempo con le due traverse colpite da Milik e il palo di Callejon. Ma anche il Genk attacca e spaventa la band di Ancelotti, che nel secondo tempo appare lenta e compassata. Risultato ad occhiali in Belgio e grossa chance sprecata per Meret e compagni nel gruppo E

FORMAZIONI:

Genk (4-3-3): Coucke; Maehle, Cuesta, Lucumi, Uronen; Berge, Hagi, Hrosovsky; Bongonda, Samata, Ito. All. Mazzu.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Allan, Ruiz, Elmas; Callejon, Milik, Lozano. All. Ancelotti.

CRONACA:

Alla Luminus Arena la squadra di Ancelotti dà fin dai primi minuti l’intenzione di voler comandare i tempi di gioco e al 15’ solo i legni le impediscono di agguantare quel vantaggio che fino a quel momento avrebbe meritato: su un cross dalla sinistra di Mario Rui, Callejon è abile a calciare di prima, ma Coucke devia la palla sul palo e sulla successiva ribattuta Milik riesce solo a scheggiare la traversa. Il Genk dal punto di vista qualitativo non dispone delle armi del Napoli, ma quando attacca riesce a far male. Al 20’ Cuesta, deviando una conclusione di Hrsovsky, per un nulla non spedisce la sfera alle spalle di Meret. E’ il primo campanello d’allarme, ma i partenopei reagiscono con Milik che, su in traversone dalla destra di Callejon, da eccellente posizione arriva all’appuntamento con i tempi giusti con il pallone, ma di testa colpisce la traversa fallendo un’occasione clamorosa. Il finale di primo tempo è equilibrato, con Meret che al 36’ salva la sua porta con un intervento importante e ancora Milik che di testa, sugli sviluppi di un corner, non trova la deviazione vincente.

Nella ripresa il Genk guadagna fin da subito metri sul campo, ma è poco preciso quando si tratta di concretizzare l’azione. La prima vera palla goal della frazione la confeziona quindi Fabian Ruiz che un con cross basso dalla sinistra trova Callejon sul secondo palo che calcia a botta sicura ma senza trovare lo specchio. Al 58’ Ancelotti ridisegna la squadra inserendo Mertens al posto di Elmas e dirottando Lozano sull’out di sinistra. La mossa dà i suoi frutti perché il Napoli guadagna in pericolosità in attacco, ma la stoccata vincente non arriva nonostante l’assedio finale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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