Liverpool Campione d’Europa! 2-0 al Tottenham

Grazie ai gol di Mohamed Salah e Divock Origi, il Liverpool batte il Tottenham nel derby e si aggiudica la 6a Champions della propria storia. Ora il Liverpool è terzo, in solitaria, nell’albo d’oro dietro a Real Madrid e Milan

FORMAZIONI:

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Sissoko, Winks; Alli, Eriksen, Son; Kane. All. Pochettino.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexandre-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané. All. Klopp.

CRONACA:

Una partita, quella del Wanda Metropolitano di Madrid, che si è messa fin da subito sui binari giusti per i Reds. Alla squadra guidata da Jurgen Klopp sono infatti bastati poco più di cento secondi per trovare la rete del vantaggio. A realizzarla è stato il solito Mohamed Salah freddo nel trasformare un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Skomina per un fallo di Sissoko in area su tentativo di cross di Mané. Frastornato dall’immediato svantaggio, il Tottenham ha impiegato diversi minuti prima di riuscire a rialzare la testa. Gli Spurs hanno tentato di alzare il proprio baricentro sfruttando soprattutto gli scatti di Son, di fatto però si sono esposti al contropiede del Liverpool che, avendo spazi a disposizione, si è reso pericoloso con quella che è una delle due armi migliori: il contropiede. A rendersi realmente pericolosi in una prima frazione comunque avara di emozioni sono stati soprattutto i Reds che prima con Alexander-Arnold e poi con Robertson, sono andati non lontani dal raddoppio.

Nella ripresa il Tottenham torna in campo con il giusto piglio, il Liverpool però dà l’impressione di poter reggere al tentativo di ritorno degli avversari senza particolari affanni. Come già successo nel primo tempo gli Spurs guadagnano metri sul campo, ma lasciano praterie nelle quali Salah può scatenare la sua velocità. I Reds provano in alcune occasioni a chiudere i giochi, al momento di concludere però spesso difettano nella scelta finale. Poco dopo l’ora di gioco Pochettino ridisegna la sua squadra inserendo il più offensivo Lucas Moura per Winks, il tentativo di forcing non porta però i frutti sperati. Pur dovendo stingere in alcune occasioni i denti il Liverpool, sorretto ance da un Alisson sempre attento, non solo riesce a conservare il vantaggio, ma a due minuti dal 90’ trova anche il secondo goal grazie ad Origi. Per il Tottenham si chiude quindi nella maniera più amara possibile la prima finale di Champions League della sua storia, il Liverpool invece, ad un anno dalle lacrime di Kiev, può finalmente tornare ad alzare il trofeo più importante d’Europa.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo