L’Italia cresce bene: 0-0 con la Germania

A San Siro l’Italia gioca un buon secondo tempo contro la Germania. Un palo di Belotti, altre buone occasioni di Bernardeschi e Immobile. Termina in parità, ma l’Italia ha mostrato progressi interessanti.

FORMAZIONI:

Italia (3-4-3): Buffon; Rugani, Bonucci, Romagnoli; Zappacosta, De Rossi, Parolo, Darmian; Immobile, Belotti, Eder. All. Ventura

Germania (4-4-2): Leno; Howedes, Mustafi, Hummels, Kimmich; Rudy, Weigl, Gerhardt, Gundongan; Goretzka, Muller. All. Low

CRONACA:

Pronti via ed è subito Italia: De Rossi conquista palla sulla trequarti e serve Belotti, che tenta la conclusione da fuori, col pallone che finisce sopra la traversa.
Azzurri pimpanti in avvio ma la Germania all’11’ si rende pericolosa con l’inserimento di Goretzka, imbeccato da una splendida verticalizzazione di Gundogan: decisivo l’intervento di Buffon. Poco dopo ci prova Rugani dalla distanza, con un tiro veemente ma che non impensierisce Leno. Al 20′ ci riprova Goretzka dalla distanza, ma Buffon blocca agevolmente.
Al 25′ nitida occasione per l’Italia: verticalizzazione di De Rossi per Immobile che scatta alle spalle di Mustafi ma non trova lo specchio della porta, sull’uscita di Leno.
Alla mezzora è ancora la premiata ditta Goretzka-Gundogan a creare pericoli: il talento dello Schalke libera al tiro il centrocampista del City che trova però un attento Buffon.
L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Muller, che calcia dal limite ma trova un provvidenziale Zappacosta a sbarrargli la strada.

Ad inizio ripresa Ventura inserisce Donnarumma e Astori al posto di Buffon e Romagnoli, mentre Low richiama Hummels inserendo Tah.
Al 55′ proteste degli azzurri per un contrasto in area tra Belotti e Tah, con il bomber granata a terra dopo un assolo di pura potenza: per l’arbitro Soares Dias non ci sono gli estremi per il rigore. Low cerca la chiave per scardinare la difesa azzurra nei cambi: dentro Gnabry, Volland e Gotze al posto di Goretzka, Muller e Weigl. Proprio Volland, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, con un tocco sotto misura trova il goal, annullato però per fuorigioco.
Ventura risponde inserendo di Bernardeschi, che prende il posto di Eder, il meno brillante nel tridente azzurro. Il talento viola ha subito la palla buona sul sinistro per sbloccare la gara, ma il suo tiro, debole e centrale, non impensierisce Leno. Al 73′ è proprio Bernardeschi a innescare Immobile, che non riesce a dare al suo tiro di destro il giro voluto.
All’81’ l’Italia ha la chance per passare in vantaggio con Belotti, che si gira nello stretto e scarica in diagonale un destro che si infrange sulla base del palo. Il ‘Gallo’ lascia il campo all’87’, insieme a Immobile, per lasciar spazio alla coppia Zaza-Sansone, che in pochi minuti non riescono a cambiare le sorti di un match che termina con uno 0-0 che rispecchia l’equilibrio visto in campo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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