L’Inter va in fuga a +6: 2-1 al Parma

Allo stadio Tardini di Parma, nel posticipo che chiude la 25a giornata di Serie A, l’Inter s’impone per 2-1 e si porta a 59 punti, volando a +6 sul Milan in cima alla classifica di Serie A. Uno-due micidiale di Sanchez ad inizio ripresa. Hernani prova a riaprirla al 71′, ma sarà Conte a esultare al triplice fischio

FORMAZIONI:

Parma (4-3-1-2): Sepe; Osorio, Bani, Valenti, Gagliolo; Hernani, Brugman, Kurtic; Kucka; Karamoh, Man. All. D’Aversa.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lukaku, Sanchez. All. Conte.

CRONACA:

Il Parma sorprende l’Inter nella prima parte di gara, con una squadra compatta, bassa, ad impedire le fiammate nerazzurre, e alcune ripartenze pericolose affidate ai piedi di Man, Karamoh e Kucka. Lukaku e Sanchez vengono intrappolati nella morsa tra i quattro difensori centrali schierati da D’Aversa: Osorio, Bani, Valenti e Gagliolo. L’Inter si sveglia dal 30′ in poi, quando inanella due clamorose occasioni da goal: la prima con Eriksen che a porta vuota arriva in anticipo su un pallone delizioso di Hakimi, la seconda con una mischia in area di rigore dove Skriniar e Perisic vengono fermati a pochi passi dalla porta. Il Parma in questa fase è alle corde e Lukaku, al 38′ sfiora la rete con un destro ben parato da Sepe.

Ma nella ripresa si assiste ad una partita diversa. Antonio Conte ha parlato con i suoi giocatori all’intervallo e in campo si vede nuovamente l’Inter delle ultime giorate. Ci mette meno di venti minuti Alexis Sanchez a realizzare i goal più importanti del suo campionato: prima sfrutta un rimpallo in area di rigore per battere Sepe, poi sfrutta la maestosa azione in contropiede di Lukaku. I nerazzurri si adagiano un po’ sugli allori, il Parma riprende a far vedere quanto mostrato nel primo tempo, ed il risultato è un finale di partita scoppiettante e incerto. Hernani dimezza lo svantaggio concludendo una grande azione corale del Parma. L’Inter non riesce ad impensierire più Sepe ed i crociati, invece, creano più di qualche pericolo dalle parti di Handanovic, che però regge botta senza dover compiere miracoli. L’Inter è in fuga.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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