L’Inter soffre ma supera 2-1 la Sampdoria

I nerazzurri si impongono di misura a San Siro grazie a un gran primo tempo, chiuso in doppio vantaggio. Nella ripresa accorcia Thorsby per il Doria, che non riesce però a completare la rimonta

FORMAZIONI:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Barella, Young; Eriksen; Lukaku, Martinez. All. Conte.

Sampdoria (4-3-2-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Murru; Thorsby, Bertolacci, Linetty; Ramirez, Jankto; La Gumina. Ranieri.

CRONACA:

Dopo 10 minuti, prima combinazione del tridente: tacco di Lautaro, triangolo tra Lukaku e il danese. La difesa di Ranieri non ha scampo, Audero nemmeno. Alla mezz’ora, dopo un primo tempo in controllo dei nerazzurri, arriva anche il raddoppio del Toro, ispirato ancora da Lukaku in veste di rifinitore dall’esterno destro. L’ex United ha anche la palla del 3-0, ma manda clamorosamente fuori.

La Samp attende il secondo tempo per farsi viva dalle parti di Handanovic. Al 52′, però, trova anche il goal che riapre la partita con Thorsby che punisce una difesa dell’Inter dai riflessi lenti. L’equilibrio aumenta col passare dei minuti: la prima girandola di cambi, tra il 69′ e il 73′, non fornisce freschezza agli uomini di Conte, piuttosto sulle gambe dopo un’ora di gioco. Eriksen prova ad alleggerire la tensione risolvendo da fuori, ma ci mette le mani Audero. Gli ultimi strappi dell’Inter sono di Moses, che entra dalla panchina e rompe l’equilibrio a livello fisico. Meno, però, a livello tecnico. Poco importa, alla fine: l’Inter sale a 57, -6 dalla Juve, mentre la Samp rimane un punto sopra la zona rossa.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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