L’Inter si ritrova: Torino sconfitto 2-1

L’Inter ritrova la vittoria sul Torino grazie alla doppietta di Mauro Icardi: il momentaneo pareggio é di Andrea Belotti.

FORMAZIONI:

Inter (4-3-3): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Joao Mario, Banega; Candreva, Icardi, Eder. All. De Boer

Torino (4-3-3):Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Acquah, Valdifiori, Obi; Falque, Belotti, Ljajic. All. Mihajlovic

CRONACA:
Joao Mario prova a scaldare subito i motori e già dopo 3 minuti lascia partire un tiro dalla distanza che termina di poco a lato alla destra di Hart. Al 12’ i nerazzurri ci provano ancora: Eder pennella un bel traversone per Candreva che con un bel tiro al volo trova però soltanto l’esterno della rete. L’Inter è decisamente padrona del campo e Eder al 16’ prova a far tutto da solo, ma la sua botta non inquadra lo specchio della porta. Dopo un timido tentativo di Acquah, è l’Inter a passare: Candreva verticalizza per Icardi, il pallone è lungo ma Hart sbaglia clamorosamente l’uscita bassa e consegna il pallone al capitano dell’Inter che deve solo spingerlo in rete. La reazione dei granata non arriva, l’Inter continua a gestire il pallino del gioco e Handanovic non è praticamente mai costretto ad intervenire fino all’intervallo.

La ripresa si apre con Maxi Lopez in campo al posto di Iago Falque, ma ciò non cambia l’inerzia della gara. Il Torino fa fatica ad avvicinarsi all’area di rigore interista ed è anzi l’Inter a cercare il raddoppio. Brozovic, con un bel tiro a giro, sfiora una splendida marcatura e torna a raccogliere gli applausi convinti del pubblico di San Siro. Succede poco o nulla fino al 62’ quando Ansaldi e Murillo si ostacolano a vicenda permettendo a Belotti di far secco Handanovic col sinistro: 1-1. Passano pochi minuti e l’Inter sfiora subito il nuovo vantaggio: Candreva crossa dal fondo, la torre di Icardi è perfetta per Brozovic che deve solo spingere in rete ma colpisce debolmente e Moretti, appostato sulla linea, si oppone col corpo. Al 73’ è Candreva ad avere sui piedi il pallone buono, ma il suo diagonale viene bloccato a terra da Hart. Subito dopo lo stesso esterno ex Lazio colpisce debolmente di testa da buona posizione. De Boer pesca dalla panchina Palacio, mandato a sostituire Eder, ma è Icardi ad avere l’occasione buona del raddoppio: il numero 9, però, dopo una splendida apertura che aveva dato il via all’azione, calcia debolmente dall’interno dell’area e viene murato da Hart. Al minuto 88’, però, Icardi decide di metterci la sua firma sul match: il numero 9 difende un pallone in area di rigore, trova lo spazio per girarsi e lascia partire una conclusione meravigliosa che batte imparabilmente Hart.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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