L’Inter rischia ma stende la Fiorentina: 4-2

Inter pazza, ma vincente grazie ai gol di Marcelo Brozovic, Antonio Candreva e Mauro Icardi: la Fiorentina reagisce con Nikola Kalinic e accorcia le distanze in 10 contro 11 con Josip Ilicic. Mauro icardi chiude i conti al 91′.

FORMAZIONI:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Miranda, Andaldi; Brozovic, Kondgobia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. All. Pioli

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Salcedo, Rodriguez, Astori, Milic; Badelj, Valero; Tello, Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. All. Sousa.

CRONACA:

Passano 3 minuti e l’Inter è già in vantaggio: dopo una percussione sulla sinistra di Ansaldi, il pallone termina sui piedi di Brozovic che lascia partire un destro di controbalzo che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali e rompe subito gli equilibri. La reazione della Fiorentina non arriva ed anzi è l’Inter a raddoppiare immediatamente: su un non irresistibile cross basso di Perisic, Tatarusanu sbaglia l’intervento e consegna a Candreva il più comodo dei tap-in a porta vuota che vale il 2-0. Dopo il doppio schiaffone subìto la Fiorentina si risveglia e si fa viva dalle parti di Handanovic, bravissimo ad uscire sui piedi di Borja Valero e impedire allo spagnolo di accorciare subito le distanze. Ma è solo un fuoco di paglia: passano pochi minuti e l’Inter cala il tris: Icardi ubriaca di finte la difesa viola e batte Tatarusanu con un destro da distanza ravvicinata. 3-0 dopo meno di 20 minuti di gioco. La Fiorentina è completamente nel pallone e Perisic da buona posizione si divora il più comodo dei goal che sarebbe valso il 4-0. Al 33’ è Ilicic a provare a dare la scossa ai suoi: il sinistro dello sloveno su calcio di punizione viene però deviato in corner dal connazionale Handanovic. Il 3-1 arriva però al 37’ quando Kalinic, lanciato splendidamente da Badelj, vince il duello fisico con D’Ambrosio e batte Handanovic con un perfetto diagonale di sinistro. A pochi secondi dall’intervallo, poi, Rodriguez atterra Icardi nei pressi dell’area di rigore e l’arbitro, in maniera probabilmente esagerata, opta per il cartellino rosso all’indirizzo del difensore viola.

La ripresa si apre con due novità: nella Fiorentina Tomovic rileva Milic, nell’Inter c’è Joao Mario al posto di Kondogbia. Nonostante l’inferiorità numerica, i viola iniziano meglio la ripresa e Handanovic deve volare a respingere una conclusione, insolitamente di destro, di Josip Ilicic. Dall’altra parte, però, è Banega ad avere tra i piedi la palla buona per il 4-1, ma il suo tocco su cross di Perisic è debole e agevola l’intervento di Tatarusanu che, qualche minuto dopo, salva con l’aiuto del palo su un sinistro dello stesso Perisic. Al 17’ della ripresa, però, un po’ a sorpresa, Ilicic rimette in carreggiata la Fiorentina con un sinistro non irresistibile che però sorprende Handanovic per il 3-2. Sousa manda in campo anche Chiesa e Perez, ma è Badelj a sfiorare il goal del pari con un destro che termina di poco alto. Pioli dà spazio anche a Felipe Melo ed Eder e all’ottantesimo l’Inter ha la palla per chiudere il match: davvero clamoroso l’errore sotto porta di Joao Mario che si divora il quarto goal. A mettere la parola ‘fine’ al match ci pensa il solito Mauro Icardi che ribadisce in rete una corta respinta di Tatarusanu che aveva negato a Ivan Perisic quello che sarebbe stato un goal meraviglioso.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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