L’Inter non si ferma più: 3-0 al Genoa

La squadra di Conte ha nettamente la meglio anche su quella di Ballardini e si porta a 7 lunghezze di distacco sul Milan, impegnato a Roma nel posticipo serale: apre Lukaku dopo 37”, raddoppia Darmian, chiude Sanchez pochi minuti dopo il suo ingresso in campo

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Eriksen, Perisic; Lukaku, Martinez. All. Conte.

Genoa (3-5-2): Perin; Goldaniga, Radovanovic, Zapata; Ghiglione, Strootman, Rovella, Melegoni, Czyborra; Pjaca, Scamacca. All. Ballardini.

CRONACA:

A trascinare l’Inter, neanche a dirlo, è il solito Romelu Lukaku, che dopo 33 secondi sblocca già il risultato battendo Perin con un destro arrivato al termine della classica cavalcata personale. Il Genoa, di fatto, non entra mai in partita: Scamacca, in mischia, impensierisce Handanovic. È da poco passato il 30’ e quella rimarrà l’unica parata del capitano nerazzurro. L’Inter, invece, di occasioni ne costruisce parecchie: Darmian sfiora il goal con un delizioso tocco sotto, Barella colpisce la traversa, Lukaku e Lautaro Martinez impegnano Perin, bravo ad opporsi.

Nella ripresa il copione non cambia, il Genoa assiste da spettatore alla manovra interista, che trova il meritato raddoppio al 69’ con Matteo Darmian, splendidamente servito dal solito Lukaku. Trovato il goal del 2-0, Brozovic e compagni abbassano un po’ i ritmi fin quando un indiavolato Sanchez, appena entrato in campo non trova il goal del 3-0 con un insolito, per lui, colpo di testa. L’arbitro in un primo momento annulla per via di una posizione dubbia di Lukaku, rivelatasi poi regolare dopo il check del VAR. Lo stesso Sanchez ha due buone occasioni per trovare il 4-0, seppure sia D’Ambrosio a costruire la più ghiotta, con uno splendido sinistro a giro sul quale Perin sfodera un intervento spettacolare che limita il passivo.

Passaggio a vuoto abbastanza vistoso quello del Genoa, con la testa già proiettata al derby di mercoledì sera contro la Sampdoria. I nerazzurri, invece, progettano la fuga che potrebbe risultare definitiva.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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