L’Inter mette le mani sullo Scudetto: 0-2 al Crotone

La squadra di Conte sbanca lo Scida grazie a una rete da fuori era del subentrato Eriksen e al raddoppio nel recupero di Hakimi. Una vittoria che avvicina i nerazzurri all’aritmetica vittoria dello Scudetto: basta che l’Atalanta non vinca con il Sassuolo domani. Calabresi matematicamente retrocessi in B. Pali per Martinez e Lukaku

FORMAZIONI:

Crotone (3-5-2): Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji; Molina, Messias, Cigarini, Benali, Reca; Ounas, Simy. All. Cosmi.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi, Darmian; Lukaku, Martinez. All. Conte.

CRONACA:

Il Crotone sorprende l’Inter in apertura, con un atteggiamento offensivo e propositivo per almeno un quarto d’ora: la squadra nerazzurra, come sempre nelle ultime giornate, non vuole rischiare nulla e inizialmente si chiude totalmente davanti Handanovic. Poi, dopo aver raggiunto un po’ di tranquillità, l’Inter comincia a fare gioco e a mettere alle strette il Crotone. Prima con un palo di Romelu Lukaku, che di testa sorprende Cordaz; poi a fine primo tempo con una bella giocata di Lautaro Martinez, che certifica il momento sfortunato dei nerazzurri in fase finale d’azione: altro palo, stavolta interno, con una conclusione dal limite dell’area.

La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del finale di primo tempo: l’Inter offende, schiaccia il Crotone, ma la squadra di Cosmi oggi difende alla perfezione, con una precisione forse mai vista in questa Serie A. A questo punto Antonio Conte spiazza tutti con un triplo cambio: dentro Eriksen, Perisic e Sanchez. E proprio il centrocampista danese, dopo soli tre minuti, trova il goal del vantaggio con una conclusione da fuori, che dopo essere deviata inganna Cordaz. Gli ultimi dieci minuti di partita vedono ancora un Crotone totalmente nella sua metà campo, con l’Inter che giostra il pallone in cerca del suo secondo goal. Rete che arriverebbe anche puntuale, con l’azione fulminea condotta da Lukaku e Perisic e conclusa proprio dal belga, se non fosse poi annullata successivamente dal VAR per una posizione irregolare del croato. Ma è solo un semplice ritardo, perché nei minuti di recupero, nel classico contropiede dell’Inter, Hakimi si invola davanti a Cordaz e lo fulmina con un preciso mancino.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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