L’Inter gioca a tennis con il Brescia: 6-0

Gli uomini di Conte passeggiano con le Rondinelle con tre gol per tempo. A segno sei marcatori diversi: Young, Sanchez, D’Ambrosio, Gagliardini, Eriksen e Candreva

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Moses, Gagliardini, Valero, Barella, Young; Sanchez, Martinez. All. Conte.

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Mateju, Semprini; Skrabb, Tonali, Dessena; Zmrhal; Aye, Donnarumma. All. Lopez.

CRONACA:

Una goleada in piena regola quella rifilata dall’Inter ad un Brescia inguardabile e in partita soltanto per i primi 5 minuti. Il bivio del match è tutto lì: prima Donnarumma si divora il goal del possibile vantaggio sparando alle stelle da due passi, poi Young trova il goal della settimana con una girata al volo straordinaria su assist di un brillante Sanchez. La partita, di fatto, finisce lì. Il Brescia, in evidente difficoltà, non riesce praticamente mai ad imbastire un’azione degna di questo nome, l’Inter domina in lungo e in largo, dando l’impressione di poter far male ad ogni accelerazione.

Moses e Young arano le due fasce, Sanchez è indemoniato e fa ammattire l’intera retroguardia bresciana, togliendosi anche la soddisfazione di segnare trasformando un calcio di rigore. Torna al goal anche Danilo D’Ambrosio, di testa, così come Gagliardini che, dopo l’errore clamoroso commesso contro il Sassuolo, può tornare ad esultare.
Nel finale Conte manda in campo anche Lukaku ed Eriksen e il danese si toglie la soddisfazione del primo goal in nerazzurro, ribadendo in rete una conclusione di Lukaku respinta da Joronen. C’è gloria anche per Candreva, anche lui entrato nella ripresa, bravo a battere di sinistro dal limite dell’area dopo aver colpito la traversa con una botta terrificante sul punteggio di 4-0. Fin troppo facile per i nerazzurri, che archiviano la pratica Brescia e riescono a tenere il passo di Juventus e Lazio, continuando a sperare in un passo falso delle squadre che la precedono per tenere vive le speranze fino al termine del campionato.

Il Brescia, invece, è chiamato ad un autentico miracolo per scongiurare una retrocessione che sembra ormai inevitabile, anche alla luce di quanto visto oggi a San Siro.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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