L’Inter batte solo ai rigori un Pordenone mai domo

L’Inter supera il Pordenone solo dopo i rigori ad oltranza: Padelli para, Nagatomo chiude la serie sul 5-4 dopo lo 0-0 al termine dei supplementari. L’Inter va ai quarti, ma gli applausi sono per il Pordenone.

FORMAZIONI:

Inter (4-2-3-1): Padelli; Nagatomo, Skriniar, Ranocchia, Dalbert; Gagliardini, Vecino; Cancelo, Eder, Karamoh; Pinamonti. All. Spalletti.

Pordenone (4-2-3-1): Perilli; Formiconi, Bassoli, Stefani, Nunzella; Burrai, Lulli; Misuraca, Berrettoni, Miguel Angel; Magnaghi. All. Colucci.

CRONACA:

È vero, la squadra schierata inizialmente da Spalletti era imbottita di riserve, ma poco importa. Quando ti presenti a San Siro con le giuste motivazioni e riesci a trascinare fino ai calci di rigore la squadra che, in questo momento, comanda il massimo campionato, meriti applausi e riconoscimenti. È stata la notte del Pordenone, nonostante l’eliminazione. È stata la notte di Simone Perilli, portiere di 22 anni che ha negato all’Inter il goal con tutti i mezzi a sua disposizione. Sbarrando la porta a Karamoh nel corso dei tempi regolamentari, a Ranocchia nei supplementari e a Gagliardini e Skriniar durante i calci di rigore.

Alla fine, però, a spuntarla è stata la squadra di Spalletti che, nonostante gli ingressi in campo di Perisic e Icardi, ha avuto bisogno dei calci di rigore per portare a casa la qualificazione. Decisive le parate di Padelli, che ha sbarrato la porta sui tiri dal dischetto di Misuraca e Parodi, l’errore dagli undici metri di Lulli, e il decisivo penalty trasformato da Yuto Nagatomo. L’Inter mantiene la sua imbattibilità stagionale, ma la prestazione odierrna innesca dubbi non da poco sul valore attuale delle sue seconde linee. Il Pordenone, invece, vede concludersi qui un’avventura indimenticabile e che, stando a quanto visto sul campo, sarebbe potuta benissimo proseguire. Con pieno merito.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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